Briefnr. 7

Malaspina an Gallio - Graz, 1580 September 29

Band 1

Regest

Antrittsaudienz bei Erzherzog Karl und Erzherzogin Maria. Verschiebung der Visitation in Diözese Aquileia wegen drohender Gefahr bei Wahi des Bischofs von Bamberg.


Archiv

Arch. Vat. Nunz. Germ. 100, f. 35r—36r, Orig.
Ebenda, f. 34rv, Duplikat.


S. A. oggi me ha dato audientia tanto benignamente, che non lo potrei esplicare, et son stato accompagnato molto decentamente, come si conviene a ministro di S. Stà. In questo primo ingresso non ho voluto mettere mano a negotio alcuno, ma solamente ho fatto li debiti complimenti et presentato il breve1et, inherendo alla instruttione di V. S. Illma, ho rapresentato a S. A. la paterna charità di S. Stà verso la persona sua et la stima che S. Bne fa della singolar pietà, bontà et valore del A. S., et insieme il desiderio che tiene di giovare a lei et a soi populi in tutto quello che possa, et cose simile, et che per questi rispetti S. Bne si era risoluta di mandare nontio appresso la persona di S. A. L’assicurai ancora che, in quello che tocha alla persona mia, mai son per haver altro fine in questo ministerio che l’honore et gloria de Dio Signor Nostro, et che procurarò sempre di augumentare et conservare, per quanto si estenderanno le mie 23forze, questo reciproco amore che è tra S. Stà et S. A., che di questa manera so che et farò cosa grata a S. Bne et insieme darò maggior occasione a S. A. di dover aiutare, protegere et abbrazzare con ogni conato tutto quello che io trattarò per conservatione et aumento della religione catholica in questi stati.

S. A. doppo d’havermi significato con molto affetto la singular devotione et figliale amore, ch’egli come humillissimo figlio et servo portava a S. Stà, mi disse di quanta sodisfattione et consolatione li era stata la resolutione che S. Bne haveva fatta di favorirlo con tenere un nontio in queste parti, che havesse poi quelli fini che io havevo detto etc. ; mi soggionse poi che egli stava nel purgatorio, vivendo tra queste genti, et che io l’avrei veduto et che era degno di compassione, et che mi havrebbe poi parlato a longo, et due volte mi replicò: La vederà le cose come passano. Io cercai sucintamente con efficaci et sustantiali parole di animarlo, et mi licentiai.

Feci similmente li debiti complimenti con la Serma arciducessa, et perché questi padri me havevano detto che aiutava grandemente la religione catholica, in nome di S. Stà commentai il servitio suo proposito et zelo et esortai a seguitare di bon animo, et le dissi che se Judit per haver liberato il suo populo dalla tirania d’un tirrano, che al fine non poteva far altro che mettere in servitù li corpi e ammazzarli, meritò tanta laude, quanto maggiore sarebbe stata quella di S. A., se per mezzo suo queste provincie si sarebbono liberate dalla perpetua tirrania del demonio et restituite a Christo S. N. etc.2

Per hora non ho altro che dire a V. S. lllma, se non che vo ascoltando ognuno et, sicome non ho voluto defraudare quelli boni catholici, che per la strada ho ritrovato, di non far sapere li loro pii et zelosi pensieri a V. S. Illma et ancora darle parte di quello che mi pareva che immineret periculum circa la elettione del vescovo di Bamberga, et che per questo ancora mi pareva che soprasedesse di visitare il suffraganeo di mons. patriarcha,3così hora che non concorrono questi rispetti inanzi che io scrivi, andarò un poco scoprendo paese, et con l’aiuto del Signore farò qualche fermo giuditio, che in vero è necessario, come V. S. Illma intenderà...


Fußnoten

  • 1 Nr. 2. 
  • 2 Allgemein über Erzherzogin Maria, Tochter Herzog Albrechts von Bayern, seit 1571 mit Erzherzog Karl vermählt: Hurter, Bild einer christlichen Fürstin. Maria, Erzherzogin zu Österreich; Wehner, Maria von Bayern, Erzherzogin in Österreich. 
  • 3 Siehe oben Nr. 6, S. 20.