Regest
Die Türkengefahr steigt weiterhin im Grenzgebiet Karlstadt/Karlovac, Inselburg/Szigetvár und Fünfkirchen/Pécs an. In Graz sind Berichte über den Ertrinkungstod von Herzog Karl und dessen Frau [Christine] auf der Rückkehr nach Schweden sowie über den Tod des Königs von Dänemark [Christian] eingetroffen. Portia hat den Erzherzögen am Gründonnerstag öffentlich die Kommunion erteilt.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 111 C, fol. 210r, Kop. 1
Brieftext
Le nuove che Turchi in più d’un luogo faccino massa et s’apparecchino per qualche mal effetto continuano tuttavia, anzi questi ultimi giorni s’è inteso che li medesimi si truovassero all’ordine et in punto per uscire, il Bassa della Bosna2prendendosi l’assunto di scorrere et dar il guasto all’intorno di Carlestat, con speranza anco forse di sorprenderlo per l’ammutinamento del presidio. Et quello di Seghet et Cinque Chiese con l’aggionta de Tartari in numero di diecimila divisandosi di venir a Canisa et gittarsi a danni de Confini, depredando et ardendo sin tanto che rimanga spacio di condurre l’Artiglieria già nostra a Seghet, verso dove vogliono senz’altro che l’inimico sia per spingerla, di maniera che di giorno in giorno si sta attendendo con timore d’udire qualche ruina, et li Prencipi ne dubitano grandemente acorché si faccia qualche provedimento per ovviare, poiché potrà servire ciò per puoco et per una ben debole difesa, specialmente non havendosi attorno 671li aiuti che s’attendono da Cesare, né assegnamento, né risolutione alcuna.
Sono alcuni giorni che a questi Prencipi vien rapportato essersi fatto naufragio dal Duca Carlo, et ch’egli insieme con la Moglie3in ritornando verso Svetia sia rimaso sommerso in Mare et morto et io m’astenni di significarlo a V. S. Ill.ma dubitando dell’accidente, ma hora che veggo haver incontro non ho voluto lasciar di scriverne, aggiongendo parimente correr voce che l’istesso infortunio sia avvenuto al Re di Danimarca 4.
Questa settimana santa le loro A. A. tutte unite hanno atteso come era conveniente a particolar divotione et nella Cena del Signore volsero che da me se li ministrasse la Santissima Communione, come seguì in publica Chiesa anco con la Corte et con molt’altri che eccitati da pietà s’andorono mischiando per il medesimo effetto. …
Fußnoten
- 1 Kopie eines nicht auffindbaren Berichtes an San Giorgio.
- 2 Derwisch Pascha: vgl. Nr. 51.1.
- 3 Herzog Karl von Södermanland, später König Karl IX. von Schweden und dessen zweite Frau Christine von Holstein-Gottorp (1573–1625). Beide verstarben zu einem späteren Zeitpunkt: vgl. SCHWENNICKE 2, T. 117. Vgl. Nr. 245.1.
- 4 Christian IV. (1577–1648), Sohn von König Friedrich II. von Dänemark und Norwegen und Sophie von Mecklenburg. König von Dänemark und Norwegen (1588). Er verstarb zu einem späteren Zeitpunkt: vgl. NDB 3, S. 234f.