Regest
Keine Audienz für innerösterreichische Gesandte beim Kaiser. Verkehr bisher nur mit Rumpf. Bereitschaft Bayerns zur Hilfe für Erzherzog Karl. Versprechen Madruzzos zu diesbezüglichen Verhandlungen mit Erzherzog Ferdinand in Innsbruck.
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Arch. Vat. Nunz. Germ. 100, f. 501rv, Orig.
Brieftext
Ultimamente gli ambasciatori de le provintie de l’arciduca Carlo1hanno fatto instantia per haver audientia da S. M.tà et essendo per tal effetto ricorsi dal sig. Ronff, 2loro paesano, egli lo communicò subito con S. M.tà, la quale si risolse che lui, come da sé, gli domandasse se havevano lettere di S. A. per S. M.tà et, quando dicessero di no, di nuovo gli interrogasse se volevano per sorte trattare cosa spettante a religione, et se rispondessero di si, egli li soggiongesse che dubitava grandemente che la M.tà S. fosse per risentirsi grandemente che fossero venuti per tal effetto, massime in tempo di dieta, et che perciò egli, come amico loro, l’avvertiva per tempo; et tutto questo fu essequito. S. M.tà di più ha ordinato al detto sig. Ronff che li chiami et in nome di S. M.tà li dia un capitolo buonissimo, il tenore del quale il sig. Ronff mi ha communicato et me pare prudentemente considerato et molto a proposito.
Di tutto questo ne ho dato parte a l’ill.mo legato et al sig. duca di Baviera, il quale ha offerto di voler fare officio con la M.tà S. che a li sopradetti oratori sia parlato a la presentia di S. M.tà et degli intimi consiglieri, il che per ancora non è concluso. Hora per questo a S. M.tà pare, come mi ha significato il sig. duca, che non sia né necessario né di sua auttorità il mandar huomini né dar alcuna commissione né scrivere a li provintiali, poiché quanto al dichiarar la mente di lei a bastanza è per farlo qua con gli ambasciatori, li quali senza dubio riferiranno il tutto al resto de loro complici. Non ostante questo, io 33ne faccio instantia grande et a me non hanno insin’hora fatto intendere la mente di S. M.tà in questo particolare. Ma sia come si voglia, mi pare che si potiamo assicurare che loro partiranno senza ottener cosa alcuna in loro favore, 3il che li devrebbe servire per una buona mortificatione et ne l’animo timoroso di S. A. suscitare un spirito virile, massime essendosi il sig. duca in scritto in una risposta data a me dichiarato che in caso di necessità darà aiuto 4et dopo, più amplamente, in viva voce, ha fatto oblatione degna de la molta pietà et zelo suo, et l’ill.mo legato mi ha promesso di voler far offitio, quando passarà per Ispruch, con l’arciduca Ferdinando 5, aciò anco egli offerischi aiuto . . .
Fußnoten
- 1 Siehe oben Nr. 19, Anm. 1.
- 2 Kaiserlicher Oberstkämmerer Wolfgang von Rumpf.
- 3 Vgl. unten Nr. 26.
- 4 Schreiben nicht gefunden.
- 5 Madruzzo ist am 24. September von Augsburg abgereist und war dann ein paar Tage in Innsbruck, ohne Erzherzog Ferdinand zu treffen, weil dieser auswärts auf der Jagd war (Hansen, Nuntiaturberichte III/2, S. 559 und 564).