Regest
Verhandlungen mit Kölner Domkapitel. Ankunft des Grafen Salentin von Isenburg. Französische Truppen überschreiten den Rhein.
Archiv
Arch. Vat. Nunz. Germ. 101, f. 36rv, Orig.
Druck: Hansen,
Nuntiaturberichte III/1, S. 502f.
Brieftext
Con l’occasione d’un correro, che spediscono li commissarii cesarei a S. M.tà, non ho voluto lasciare di baciar le mani humilmente a V. S. Ill.ma et dirle, che io son stato consigliato di replicare di novo al capitolo ne la forma, de la quale ne mando copia a V. S. Ill.ma,1et 120perché questa mattina ho fatto presentare il scritto, non posso sapere che cosa siano per rispondermi.
Alli commissarii cesarei è grandemente piaciuto la risposta, che lui giorni fa mi dette il capitolo et me ne hanno ricercato copia per inviarla a Sua Maestà, quale io volentieri ho data.
Il conte Salentino hieri giunse qua,2ma insin’ hora non ho potuto abaccarmi seco; ho ben dato cura al secretario Minutio che veda, se è possibile, che inanzi la sua partita conveniamo insieme, desiderando io, oltre al confortarlo a quello, che nell’instruttione data all’ill.mo legato, se vede esser mente di Nostro Signore, intendere insieme il suo parere et del stato presente et del timore et speranza del futuro, poiché, essendo la cicatrice di questo negotio nota a tutti, la publicità d’essa sumministra tanta occasione di discorrere et far pronostichi, che confondono l’intelletto di coloro, che hanno la mira di potere svisare li patroni con fondamento.
Ho visto un discorso in questo proposito formato qua da uno de’ nostri, quale è stato mandato al signor duca di Baviera, acciò lo invii a Nostro Signore come concetto del capitolo, del quale sicome ho giudicato convenirsi al debito mio d’insinuar come il fatto passa, così non ne posso far giuditio alcuno, poiché la brevità del tempo non me ne da luogho.3
(P.S.): Doppo haver scritto a V. S. Ill.ma ho mandato dal Leodiense per intendere, se ci era cosa di momento da farmi sapere et degna d’esser scritta a V. S. Ill.ma. Et me ha fatto significare come hieri fu da lui il conte Salentino, dal quale intese che haveva ricevuto lettere, che li Francesi, che io ritrovai a Pontemouson,4erano in procinto di passare il Rheno et andar nella Vestvalia, la quale al presente parte è occupata dal Truxes, 5parte è ritenuta dal capitolo, et che questa mattina poi li capitolari hanno fatto resolutione di dar ordine al sopradetto conte, che si transferischi in quella parte et cerchi di opponersi a l’intentione che hanno li adversarii nostri.
Fußnoten
- 1 Antwort Malaspinas auf Erwiderung des Domkapitels vom 2. April: Kapitel möge für eine baldige Wahl sorgen, nichtkatholische Kanoniker dürfen dabei nicht zugelassen werden (Arch. Vat. Nunz. Germ. 101, f. 38rv).
- 2 Graf Salentin von Isenburg verzichtete 1577 auf das Erzbistum Köln, um sich vermählen zu können (Hansen, Nuntiaturberichte III/1, S. XLIff. und 15ff.). Er blieb aber weiterhin kirchentreu und erhielt sogar eines der Breven vom 12. Jänner 1583 mit der Aufforderung, die Legaten zu unterstützen (Arch. Vat. Epist. ad Principes 18, f. 7r—15r).
- 3 Wahrscheinlich ist der Discorso sopra le cose di Colonia gemeint (Hansen, Nuntiaturberichte III/1, S. 495 und 503). Vgl. oben Nr. 79, Anm. 3.
- 4 Pont-à-Mousson, Stadt an der Mosel, nordwestlich Nancy.
- 5 Karl Truchseß.