Briefnr. 119

Gallio an Malaspina - Rom, 1583 September 10

Band 2

Regest

Möglichst keine und äußerstenfalls eher mündliche als schriftliche Religionsassekuration für Adel.


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Arch. Vat. Nunz. Germ. 14, f. 121rv, Minute.


Da la lettere di V. S. de li 18 del passato et da la scrittura ch’era con essa1ho inteso la difficoltà principale nata a lei per quello che si è scritto a mons. di Gurg nel particolare d’assicurar li nobili 2 177etc. Però le dico che quanto s’è scritto a mons. di Gurg che S. A. non può né deve assicurare li nobili et è secondo la vera et diritta regola d’un principe pio et timorato di Dio, il quale non deve declinare neque ad dexteram neque ad sinistram, né da noi si può dar altro conseglio né altra risposta che questa. Ma se S. A. vede non poter superar le difficoltà che s’incontrano altrimente che con qualche temperamento et si risolve che questo sia il manco male, in tal caso noi non possiamo far altro che stringerci ne le spalle et usar connivenza. É ben vero che molto più tolerabile saria se l’assicuramento si facesse in voce et non in scrittura acciò non restasse in mano de gl’avversarii fondamento alcuno né potesse servir per essempio come si è fatto per il passato d’altre scritture simili. 3Hora V. S. si governarà in ciò con la solita prudenza et sopra tutto facendosi atto pregiuditiale non lasciarà che apparisca cosa alcuna di suo consenso, sicome anco non doverà lasciar veder da altri la presente lettera . . .


Fußnoten

  • 1 Nr. 115 und 116. 
  • 2 Schreiben an Bischof Spaur nicht bekannt. Vgl. Nr. 71. 
  • 3 Am 17. April 1584 wiederholte Erzherzog Karl schriftlich seine am 9. März 1582 den Herren und Rittern gegebene Zusicherung, sie in ihren religiösen Freiheiten zu belassen (Loserth, FRA II/50, S. 532). Mündlich hat er dies zumindest schon einmal Anfang März 1583 getan (Nr. 71).