Briefnr. 165

Malaspina an Gallio - Graz, 1584 Mai 3

Band 2

Regest

Entgegenkommen der ständischen Vertreter bei Verhandlungen mit Erzherzog Karl. Geldbewilligung für Türkengrenze. Beginn der Exekution des Religionsdekretes gegen Bürger.


Archiv

Arch. Vat. Nunz. Germ. 101, f. 196r—197r, Orig.


Mentre si stava a li giorni passati in procinto di dar principio al essecutione col inhibire a tutti li cittadini con moglie et figlioli l’essercitio lutherano,1alcuni nobili de li deputati a la trattatione, 2bene affetti a S. A. et amatori de la quieta publica ne le cose politiche, tennero modo di far penetrare per mezzo de li consiglieri secreti a S. A., che in evento che lei andasse a camino di volersi valere contra de li baroni et nobili de la pacificatione imperiale, 3come li haveva intimato, che si protestavano a Dio et a gl’huomini etc. che non solo si sarebbe dissoluta la dieta senza ottenersi le contributioni, ma che altri pernitiosi et pericolosi inconvenienti sarebbono nati, ma che dal altro canto se S. A. lasciava loro ne la pristina pacifica possessione circa la religione che essi havrebbono non solo contribuito ma lasciato il patrocinio de cittadini etc.

Et che se ben non potevano fare tal attione, assolutamente non havendo sufficiente mandato da li loro principali et non potendo 256transgradire li limiti a loro prefissi, che con tutto ciò havrebbono consentito insino a la futura dieta, né si sarebbono intromessi né li affari de li cittadini, et che si persuadevano certissimo che tutto il corpo de li nobili ne la dieta o espressamente o tacitamente si sarebbono dechiarati conforme al volere di S. A. Questa essibitione de li deputati empi gl’animi di alcuni di tal consolatione che non tenevano più conto alcuno, che S. A. (se ben per havere virtualmente revocate le concessioni date a gli nobili si ritrovava libera come altre volte si è scritto) ritornasse di nuovo al antico stato, ma di modo essageravano l’acquisto de li cittadini et popolari et de le parocchie, scole, stampe etc. che reputavano escesso tutto quello che si allegava nel altro punto concernente a li nobili, per il che io fui necessitato di dar inditii, che se non mi havessero osservato le promesse, che sarei sforzato di absentarmi et aspettare novo ordine da N. S.

Et doppo di essersi consumate due settimane in proposto et repliche4siano a fine convenuti insieme in modo che si è sodisfatto a li deputati a la trattatione et la parte cattolica non ha perso niente, perché essendo stato parere di tutti noi altri, che si dovesse usare per hora conniventia con li nobili et tentare solamente la via regia con li cittadini, non si è perciò perduto molto in dare a li deputati un decreto 5nel quale l’A. S. dice che per ancora non pensa di valersi de la pacificatione imperiale circa la persona de li nobili, et li deputati hanno replicato che loro sono necessitati a consentire a la essecutione contra li cittadini etc. insin a la futura dieta. Et perché senza dubio loro erano in grandissima pressura, hanno date non solo le solite contributioni de li confini 6ma venti milia fiorini di più, 7et per acquistarsi da dovero l’animo di S. A. et alienarlo da la parte cattolica 257le hanno donato de li danari, che da l’impero pur per questi confini, 8cento sessanta milia talleri, quali si contentano che S. A. li convertiti in uso proprio.

Hoggi poi si è dato principio a l’essecutione contra tutti li cittadini, a quali oltre haver l’A. S. commandato sotto pena de la perdita di tutti lor beni di astenersi dal essercitio lutherano, ha ancora parlato risolutamente et imperiosamente,9et se ben molti dubitano che nel progresso si haverà qualche disturbo popolare o almeno difficultà, con tutto ciò ogn’uno confessa che con un poco di tempo saranno necessitati ad obedire, et perché non solo di giorno in giorno ma d’hora in hora si andarà scoprendo paese et io, per quanto potrò, non pretermetterò di far l’offitio mio conforme a li andamenti che scoprirò è necessario suspendere l’intelletto per adesso circa il farne saldo giuditio.

Io ho altre volte scritto che quello, che si è principiato, se si perfettionarà abraccia settecento milia anime di communione10oltre ad altre ottime consequentie che nel spirituale et pollitico tira seco, però non posso pretermettere di non supplicare V. S. Ill.ma che si compiaccia di rappresentare a N. S. il stato, nel quale o tale che perdendosi l’occasione, che Dio S. N. ne ha dato, forsi mai più si potrà sperare la reduttione di queste provintie, et perciò è ben necessario animare questo Ser.mo, consolarlo et assicurarlo del grato et paterno animo, che N. S. è per tenere de le operationi così heroiche et sante, che fa a benefitio de la santa fede cattolica 11. . .

Ho ricevuto l’ordine di raccomandare a S. A. la causa del sig. Alessandro da Correggio et l’A. S. prontamente ha scritto in bona forma al sig. Vito d’Orimbergh12. . .


Fußnoten

  • 1 Vgl. oben Nr. 162. 
  • 2 Vgl. oben Nr. 154, Anm. 1. 
  • 3 Vgl. oben Nr. 158, Anm. 7. 
  • 4 Es wurden in dieser Zeit mehrere Schriften gewechselt, die religiöse und politische Beschwerden sowie die Türkengrenze betrafen (Graz LA, Landtagsakten 430 und 431; Loserth, FRA II/50, S. 525—531). 
  • 5 Landesfürstliches Dekret vom 17. April 1584 (Graz LA, Landtagshandlungen 34, f. 166v—167r; Loserth, FRA II/50, S. 532). 
  • 6 Die normale Summe war um 200.000 fl. (Rainer, Grazer Nuntiatur I, S. 171, Anm. 7 und S. 271, Anm. 77). 
  • 7 Schreiben des ständischen Ausschusses an Erzherzog Karl wegen Kriegswesen mit Unterlagen über den Zustand der windischen Grenzen vom 20. April, landesfürstliche Antwort vom 22. April, Replik des Ausschusses vom 25. April und Landtagsschluß vom 26. April (Graz LA, Landtagshandlungen 34, f. 168r187v). Weitere Schreiben über die Verhandlungen über die Türkengrenze vom 27. April bis 28. Juni 1584 (ebenda f. 215r—242v). 
  • 8 Vgl. oben Nr. 11, Anm. 8. 
  • 9 Landesfürstliches Dekret vom 1. Mai 1584 an die Bürgerschaft von Graz mit erneuertem strengen Befehl, sich der Stiftskirche zu enthalten und keinerlei Versuch mehr zu machen, diese wieder besuchen zu dürfen (Loserth, FRA II/50, S. 531f.). 
  • 10 Vgl. oben Nr. 158, Anm. 9. 
  • 11 Vgl. unten Nr. 170, Anm. 2. 
  • 12 Vgl. oben Nr. 155.