Briefnr. 177

Gallio an Malaspina - Rom, 1584 Juni 22

Band 2

Regest

Tod des Bischofs von Seckau. Mögliche Kandidaten für Nachbesetzung.


Archiv

Arch. Vat. Nunz. Germ. 14, f. 152r—153v, Minute.


Intendendosi che sia morto il vescovo di Secovia1et che perciò vachi questa chiesa et l’altra Lavantina che egli haveva, le quali sono in malissimo stato sì ne lo spirituale come nel temporale, 2per il che è molto di bisogno che si cerchi proveder a l’una et l’altra di persone d’autorità et di buona mente, le quali non solo possano sollevar le loro chiese et rimetter in buono stato la religione catholica, ma anco possano servire al ser.mo arciduca ne i carichi di presidente o luogotenente, come faceva il detto mons. di Secovia. S. S.tà havendo in considerationi tutte queste cose, et sapendo che a dì passati quando mons. di Secovia volse lasciar la chiesa fu proposto di darla al canonico di Darso, 3ma che egli la ricusò per rispetto di non lasciar il canonicato et le speranze che l’accompagnano, ha pensato che sia espediente per tutti i rispetti al servitio de la chiesa metropolitana, et di quest altre due, che si levi questo impedimento concedendola ritentione del canonicato con la voce attiva et passiva in caso che si provegga al canonicato di Darso o al Lodrone 4o ad altri de quel capitolo de le dette chiese, et però S. B.ne vuole che V. S. scriva di ciò a mons. coadiutore 5et metta il negotio in prattica, mostrando che la S.tà S. 277per il desiderio che ha, che tali chiese siano ben collocate et più presto in capitolari di Saltzburg che in altri, 6si contenterà di darli la sopradetta dispensa overo ritentione et trovandosi buona dispositione in quelli, a quali spetta, potrà V. S. tirar inanzi il negotio et far poi che si mandi qua a chieder la dispensa, essendo così convenienti acciò riconoscano l’importanza et qualità de la gratia che si le fa . . .


Fußnoten

  • 1 Georg Agricola. 
  • 2 Vgl. oben Nr. 146, 148. 
  • 3 Wohl Sigmund Arzt (Riedl, Salzburg’s Domherren, S. 129). 
  • 4 Anton von Lodron (Riedl a. a. O., S. 162). 
  • 5 Brief von Malaspina an Erzbischof-Koadjutor Kuenburg nicht gefunden. 
  • 6 Die beiden Bischofsstühle wurden ausgezeichnet besetzt. Seckau erhielt, nachdem Sigmund Arzt bereits kurz nach der Ernennung gestorben war, der Schwabe Martin Brenner, Lavant der Preuße Georg Stobäus. Beide haben mit großem Eifer und Erfolg für die Wiederherstellung der katholischen Kirche gearbeitet (Schuster, Martin Brenner, S. 16ff.; Amon, Bischöfe Graz-Seckau, S. 255ff.).