Briefnr. 179

Kobenzl an Aldobrandini - Graz, 1593 Oktober 25

Band 3

Regest

Großwesir zieht sich von Stuhlweißenburg zurück. Die Unserigen beabsichtigen Belagerung von Gran und der Festung Fülek in Oberungarn, 235wo den kaiserlichen Bergwerken schwerste Schäden zugefügt werden. Verheerender Türkeneinfall zwischen Save und Kulpa ohne jeden Widerstand. Großwesir wollte Teil des türkischen Heeres in Siebenbürgen überwintern, dessen Fürst stellt sich aber unter den Schutz des Kaisers. P. Carrillo wird darüber mündlich berichten. Schickt Cinzio und Pietro Aldobrandini je eine kleine von einem hervorragenden Grazer Meister gemachte Uhr.


Archiv

Arch. Vat. F. Borg. III, vol. 68, f. 133rv, 134r, Orig.
Druck: Horvat, Kobenzelovi 224 ff.


Habbiamo nova certa da Vienna chel Sinam bassa s’era retirato della campagna in Alba Regal et certi altri luogi li vicini già verso Buda, che i nostri dissegnavano d’ossediar Strigonio sede archiepiscopale et veder di venir cossì alle mani con esso lui.1

Scrive si altresì chel generale di S. M.tà Ces. nella superior Hungaria contigua a Transilvania voleva assediar il castel Filek del quale il Sepusio, città et castelli di montagna, ove sono anchora le minere di S. M.tà Ces., recevono già da molti anni in qua ineffabil danno. Dio conceda che lo possa pigliar, che ci importaria più che quatro Vesprin et Palata.2

Il r.mo vescovo di Zagrabia scrive a S. A. che i turchi di Petrigna et Sissek, circa tre mille, sono scorsi sti dì fra la Colapi et Sava fin a Christilniza et fatto grandissimo danno senza trovar scontro d’un solo soldato; se potrò haver una copia della sua lettera l’agiongerò a questa.3

Mi haveva quasi scordato di significar a V. S. Ill.ma che si scrive anchora chel sopra detto generale habbia appresso di sé circa tre mille transilvani mandatigli dal voyvoda, il quale fu recercato dal Sinam bassa che volesse recever et alogiar questo inverno alquanti milla turchi. Ma recusandolo et havendoli replicato il bassa che la sua cimitara lo farà, egli atacò subito pratica col detto generale cercando la protettione di S. M.tà Ces. Il che, se cossi è, V. S. Ill.ma l’intenderà d’un certo Jesuita che vien sti dì di Transilvania et va, come si dice, da S. S.tà per referirli cosse di importantia.4Dio voglia che le siano buone.

Noi habbiam qui un mastro che fa forse il più giusti et buoni horologii che si trovano.5Il che predica da lui il ser.mo Ernesto, il quale se ne ha 236fatto far alquanti et l’ha mandato in Spagna. Io ne ho voluto haver un paro per V. S. Ill.ma et per ill.mo sig. cardinal don Pietro, mio padrone, et li mando a VV. SS. Ill.me qui appresso, supplicandoli reverentemente che gratiosamente li vogliano accetar da me per qualche segno della mia gratitudine verso loro, per delli infiniti beneficii et favori che ho recevuto da loro, et credermi senza alcun dubio se sapesse qualche cossa di molto magior perciò che li potesse gradire, che non mancaria di mandar gliella con sommo mio contento. L’horologii sono come vederà V. S. Ill.ma picolissimi et però qua fuora molto stimati potendo li l’homo haver sempre seco et scoprir il tempo o l’hora a suo piacere . . .

Supplico a V. S. Ill.ma che la sia servita di mandar al ill.mo sig. don Pietro il suo horologio con la leterina appresso. Et che VV. SS. Ill.me mi perdonino che il lor novo titolo del cardinalato non si trovi essendo cotal horologii stati fatti prima che VV. SS. Ill.me l’hebbero.6


Fußnoten

  • 1 Siehe Nr. 187, 207. 
  • 2 Siehe Nr. 190, 203: Christoph von Teuffenbach, Landeshauptmann von Steiermark, kaiserlicher General in Oberungarn: Hammer-Purgstall IV, 222; Jorga III, 295 
  • 3 Nr. 177. 
  • 4 P. Alfons Carrillo S.J., Beichtvater Sigismunds. 
  • 5 Popelka, Geschichte der Stadt Graz II, 554, kennt Kleinuhrmacher erst ab Beginn des 17. Jahrhunderts. 
  • 6 Die Kardinalspromotion fand am 17. September 1593 statt: H.C. IV, 4.