Briefnr. 166

Portia an C. Aldobrandini - Graz, 1596 September 2

Band 4

Regest

Landtagsbeginn. Villacher Handel: strengeres Vorgehen und gute Seelsorger vonnöten. Niedere Weihen Erzherzog Leopolds. Ankunft Cesare Portas mit einigen Hilfsversprechen aus dem Kirchenstaat.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III, 92 A, f. 125r–126r, Orig.


Doppo’l ritorno di questo ser.mo a Gratz1si è dato principio alla dieta, et insieme proposto gli pericoli et le necessità presenti a tutti questi provinciali, 2con tutte quelle più efficaci ragioni et termini che si è potuto, in maniera che hora si sta attendendo le risposte di tutte tre le provincie, et 197in particolare di questa di Stiria, la quale è la principale et dà la regola all’ altre.

Di Vilacco ho havuto questi giorni avviso da uno delli commissarii deputati dall’arciduca per la sicurezza di quella chiesa che quel popolo minaccia tumulto, et al magistrato non basta l’animo di aquietarlo, nel che il vicedomo di Bamberga non ardisce, in maniera che si dubita di qualche cattivo effetto.3

Non ho io però lasciato di far nuove instanze et repliche a questi signori del conseglio, i quali mi promettano che non mancheranno di replicare con più severe commissioni, dolendosi che l’imperatore habbi tenuto sin hora la causa sospesa et che mons. patriarca non habbi mai raccomandata quella chiesa a qualche buon sacerdote che se dal principio che si ricuperò dagl’heresie si fosse fatto, essi non sarebbon in questo travaglio, né la sudetta chiesa nel presente pericolo: né ho anco mancato di scusar mons. patriarca con la difficoltà che si ha di trovar preti per simil luochi, dove non son rendite per sostentarli, aggiungendole anco che si era stato in trattato per haver un alumno del collegio germanico.

Per questo ho anco replicato a Praga et instato per haver qualche suffragio da quella corte, et perché veramente questi heretici non obediscano a questo prencipe sotto quel pretesto che non le siano anche obligati col giuramento dell’homagio.

L’arciduca Leopoldo fatto di già canonico di Salzburg et Possa ha preso questa settimana gli quattro ordini minori doppo la prima tonsura et veste habito clericale con maniera et gravità tale che avvanza l’opinione di tutti et l’età sua, et dà speranza di dover essere buon instromento nella chiesa santa, et di dover apportar anche a suo tempo qualche beneficio al misero stato di Germania, al che potrà giovar al creder mio principalmente la buona educazione et tal hor anche qualche avvertimento di S. B.ne, poiché l’intender solo di haver inspettione et ammonitione di S. S.tà apporterà grandissimo giovamento; nel che V. S. Ill.ma potrà considerare et giudicare il meglio et il modo che le parerà opportuno …

P. S. Il capitan Cesare Porta è arrivato a questa corte et ha fatto relatione a questo ser.mo dell’amorevol volontà et paterna benevolenza di S. B.ne verso le lor AA., con esporre di haver ottenuto gratia di certi pezzi di artegliaria per quel forte di Carlopago et facoltà di estraer dallo stato ecclesiastico certe robbe et gente secondo l’occasione et il bisogno, et ha aggiunto (di sua inventione, al creder mio) che se la dimanda fosse stata fatta 198più presto et con maggiore opportunità, che si sarebbe ottenuto senz’altro alcuna cosa, essendo che prima del suo arrivo erano stati concessi et espediti gl’aiuti per la M.tà dell’imperatore et per il prencipe transilvano, di che gli sudetti ser.mi son rimasti convenientemente, per quanto intendo, sodisfatti, et io, sia come si voglia, ho sentito tra me stesso contento, che non habbin dimostrato altrimente, almeno per gli heretici, i quali si vagliano di quest’occasione con grandissimo studio. Parmi però di haver inteso che l’arciduchessa dimandasse particolarmente se ci sarebbe alcuna speranza di ottenere qualche aiuto per un’altro anno, et che non essendoli dato per desperato, siano rimasti con questa consolatione, ma perché non mi curo di esser curioso in questa materia per le ragioni che V. S. Ill.ma sà, non posso accertare di assicurarmi d’altro che della conveniente soddisfatione de prencipi in genere, et questo ho inteso solamente hor’ hora per mezzo di persona molto semplice che ha parlato con un de miei …


Fußnoten

  • 1 Von der Wallfahrt nach Maria Zell: siehe Nr. 156. 
  • 2 Proposition am 29. August 1596: StLA, Landschaftliches Archiv, Arch. Antiquum, Landtagsakten 452. 
  • 3 Über den „Villacher Handel„ im Jahr 1596: Koller-Neumann, Gegenreformation, S. 72 f.