Regest
Schwierigkeiten beim Kärntner Landtag. Rückgewinnung der Klagenfurter Stadtpfarrkirche.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III, 18 A–P, f. 658r, Reg.
Brieftext
L’ultima lettera di V. S. delli 25 di Gennaro1ci dà qualche fastidio in quella parte che contiene le difficoltà che pativa la dieta di Carinthia 2. Ma dall’altro canto ci consola vedendosi che nelli primi incontri et in punti molto essentiali restavano superiori i cattolici com’è stato specialmente il ricuperare la chiesa dalle loro mani, 3che oltre quello che importa in sé ci fa confidare Dio benedetto che voglia favorire la sua causa; le cose difficili scoprono meglio il valore di chi le maneggia; però son sicuro che non passerà l’occasione presente che V. S. non si porti laude ben particolare. Sarebbe stato bene che fossero comparsi, come V. S. dice, gli agenti di quelli prelati c’hanno interesse nella provincia et che erano atti a giovare alle cose della religione con l’autorità et co’l consiglio. Ma quando mancasse ogni altro V. S. supplisca co ’l zelo et con la prudenza sua. Che qui fra tanto me le raccommando …
Fußnoten
- 1 Nicht vorhanden.
- 2 Der Kärntner Landtag wurde am 20. Januar 1597 mit der landesfürstlichen Proposition eröffnet: KLA, Ständisches Archiv I, Akten, Schachtel 456, Fasz. 2, f. 271r– 286r, 323r–335v.
- 3 Siehe Nr. 256 A 2, 257. Erst am 24. April wurde von den landesfürstlichen Kommissaren dem Dekan von Maria Saal der Kirchenschlüssel übergeben, bei Glockengeläut in die Kirche eingezogen und das Te Deum gesungen, während draußen laut dagegen protestiert wurde: Obersteiner, Griming, S. 340.