Briefnr. 7

Portia an San Giorgio - Graz, 1602 [Herbst]1

Bericht Portias aus der Feder seines Sekretärs Giorgio Tomasi
Band 5

Regest

Erzherzog Maximilian Ernst ist vom ungarischen Kriegsgebiet zurückgekehrt und berichtet über die hoffnungslose Lage Ofens/Budas.


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TOMASI, Lettere, fol. 33v–34r


Co ’l ritorno qua d’Ungaria del Ser.mo Arciduca Massimigliano Ernesto che se ne andò al Campo s’è inteso particolarmente lo stato di Buda il quale è di conditione sì fatta che non si può sperare acquisto intiero della Città con altro che con un diuturno e non intermesso assedio. Ma ch’egli deva succedere non è chi se lo persuada consideratosi la gran spesa che ci vorrebbe e la strettezza del dinaro che patisce la M.tà dell’Imperadore che se ne fosse stato sinhora il soccorso Pontificio, non so in qual guisa fossero passati gli affari della guerra ne se ancora si conservasse la Fortezza di Pesto, soggiungendo il medesmo Prencipe che se da Cesarei a primo tratto si fosse fatta parte dei sforzi contro Buda che si fecero sotto Canisa se ne sarebbono a giuditio d’intendenti impadroniti quello che hora difficilissimamente può avenire, truovandosi l’essercito indebolito e la stagione all’ingresso del Verno …


Fußnoten

  • 1 Dieser Zeitraum ergibt sich aus dem Bericht Portias. Die Belagerung von Ofen/ Buda begann im Oktober und endete Mitte November 1602. Eine Reise Maximilian Ernsts im Herbst 1602 in das ungarische Kriegsgebiet ist sonst nicht belegt: vgl. Nr. 358.2, 362.1, 370.2.