Regest
Empfehlung des P. Nicolò Lucheschi, ehemaliger Provinzial der Dominikaner von Ungarn und Innerösterreich und Freund Portias, der mit Aufträgen Portias nach Rom kommt.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 113 B, fol. 76r, Orig.
Brieftext
Havend’io occasione et commodità del ritorno a Roma del Rev.mo P. Maestro Nicolo Lucheschi1, che è stato alcuni anni Provinciale d’Hungheria et di queste Provincie et che è antico amico mio et della mia Casa, ho giudicato convenirsi et per la presente constitutione di questi Stati et per l’obligo dell’officio mio di communicarle et imporle alcune cose per riferir alla S.tà di N. S. et a V. S. Ill.ma in particolare come a direttore di questi negoti et d’ogni mio pensiero et sollecitudine. Supplico per tanto V. S. Ill.ma a degnarsi di concederle benigna audienza et a prestarle fede com’a me stesso et insieme a commandarle quello ch’ella farebbe s’io mi trovassi presente, essend’egli persona di prudenza et esperienza tale che se gli può ben communicare et confidar negotio per importante ch’ei sia, et io ho havuto in lui molt’anni sono piena et intera confidenza com’a persona di bontà et giudicio non volgare. Et con questo rimettendomi a quello ch’il medesimo Padre riferirà della mia divotione et obligatione verso V. S. Ill.ma …
Fußnoten
- 1 P. Nicolò Lucheschi aus Oderzo, Provinzial der Dominikaner in Ungarn und Innerösterreich. Er traf im August in Rom ein, konnte aber aufgrund seines schlechten Gesundheitszustandes erst Anfang September 1599 mit Kardinal San Giorgio die Verhandlungen aufnehmen. Dabei sollte er im Auftrag Portias auch über dessen Abberufung von Graz sprechen, verstarb aber vor dem Abschluss dieser Gespräche: vgl. RAINER, Inquisition, S. 81; Nr. 63.4, 71.2, 143.2.