Regest
Jakob von Breuner ist nach Graz zurückgekehrt, um über die Entscheidungen des Kaisers zu informieren. Dieser erlaubt Erzherzog Ferdinand den Aufmarsch an der innerösterreichischen Grenze mit seinen und den unterstützenden italienischen Truppen. Dafür sichert er ihm für die erste Zeit 1.000 Pferde zu. Einige der für Erzherzog Ferdinand bestimmten spanischen Truppen sind in Wien eingelangt und wurden von Erzherzog Matthias nach Raab/Györ geschickt, doch sollen sie dem Herzog von Mantua [Vincenzo I.] unterstellt werden, der angibt von Spanien mit dem Oberbefehl betraut zu sein. Die Friedensverhandlungen mit den Türken sollen erneut aufgenommen werden.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 111 C, fol. 79r–v, Orig. [Eigenh.]
Brieftext
Hor hora è giunto il Baron Prainer di Praga con confermatione di quanto la M.tà dell’Imperatore concesse già a questo serenissimo, cioè che possi uscir in Campo con le sue genti et con gl’aiuti che le son venuti et con promessa di mandarle mille cavalli per alcuni giorni, cioè sinché il campo dell’Arciduca s’alloggi et doppo che sian rimandati in Hungheria per servir al Campo Imperiale, che potrà difficilmente riuscire, essendo quasi impossibile che in così breve spatio di tempo questi mille cavalli possan servire in parti così distanti. Nel medesimo tempo essendo arrivate alcune compagnie di que’ Regimenti di Milano destinati per servitio di questo Arciduca in Vienna, l’Arciduca Mattias le ha inviate verso Giaverino con obligatione di mandarle poi come sarà fatto il raccolto de grani verso queste parti; ma questo serenissimo non si aquieterà et hoggi si espedirà a Vienna et dove si troveran i Capi acciochè non si lascin trattenere, tanto più che il Sig. Duca di Mantova ha detto hoggi a questo serenissimo di tener l’ordine et l’auttorità dal Conte di Fuentes di commandar a queste genti et una lettera al Colonello Madrucci che lo debba riconoscere per superiore, mentre non venga altr’ordine dal M.tà del Re di Spagna o non venghi altrimenti commandato dall’Arciduca, et così si crede che non potran tardare di venir le sudette genti ancora a giuntarsi con quest’altri.
Il trattato di pace è di nuovo riattaccato et per l’avviso di Vienna et del ser.mo Arciduca Mattias stesso l’ultimo di questo mese dovran giuntarsi di nuovo gli Commissarii deputati a questa trattatione et il Luocotenente di Ibraim Bassa1è di già arrivato in Buda con seimila cavalli per proseguir et trattener anco più lungamente questa trattatione, della quale però si crede manco del passato. …