Briefnr. 304.1

Portia an Aldobrandini - Graz, 1602 März 11

Band 5

Regest

Tod des Herzogs von Mercœur [Philippe-Emmanuel] erschüttert Wien. Die Nachbesetzung dieser Position durch den Kaiser scheint schwierig. Portia schlägt den Herzog von Parma [Ranuccio I.] vor, Erzherzog Ferdinand will dies an den Kaiserhof weiterleiten. Raubzüge der Türken bei Karlstadt/ Karlovac und Kanizsa. Erzherzog Matthias bittet Erzherzog Ferdinand um militärische Verstärkung für die Murinsel des Georg von Zrinski.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III 111 C, fol. 193r–v, Orig.


658

Sendo successa la perdita del Sig. Duca di Mercurio1, che viene molto deplorata in Vienna per la gran speranza che quella Città haveva concetta sotto ’l valore di sì buon capitano di dover vedere sempre più adietro cacciato il commune nemico, si ha di buon luoco che principalmente sia venuto in mente alla M.tà dell’Imperatore di dichiarare per successore il Conte di Solms 2, che altre volte è stato Generale per i Stati in Fiandra et fu quello che rese la Piazza di Hulst; ma per esser egli Calvinista, si tiene senz’altro che Cesare sia per ritirarsi et per non valersi di soggetto tale. Alla medesima M.tà per il carico stesso dicesi esser anco proposto il Sig. Duca di Vmena 3et ragionarsi parimente del Duca di Ghisa 4, che già offerì la persona sua, ma a questo vien opposta la età non matura et la non molta isperienza delle cose di guerra et a quello la facilità che mostrò in Francia a lasciare in un subito le parti di Spagna et della Lega. Di questa materia havendo meco tenuto proposito il Ser.mo Arciduca et per i rispetti sodetti mostratosi anco di credere che li soggetti nominati habbino a rimanere indietro, sovenne a me il Sig. Duca di Parma, et sendo entrato in discorso con l’A. S. che ’l medesimo Prencipe così per havere lungamente militato in Fiandra sotto la disciplina del Padre, come anco per tenere parentela con la Ser.ma Casa d’Austria 5et 659per altri capi potesse esser meritevole del luoco vacante et potergli a pieno sodisfare. L’Arciduca con attentione vi prestò orecchia et poco da poi riferendomisi che S. A. habbia deliberato di volerne scrivere alla M.tà dell’Imperadore. Ho stimato convenirsi alla divotione et fede mia di doversene dar conto, come riverentemente faccio a V. S. Ill.ma acciò, udendosi in Corte Cesarea alcuna cosa che potesse dar speranza di riuscita et piacendo, sappia V. S. Ill.ma donde derivi l’origine del negotio et faccia quello che di più sarà riputato conveniente dalla singolar sua prudenza. …

aGli Turchi han scorso di già più d’una volta sin sotto Carlestat et han distrutto tutti que vilaggi vicini; così han fatto quelli di Canisa sin sotto piccol Sighet et più oltre, ammazzando et depredando secondo l’ordinario. Onde l’Arciduca Mattias ha scritto ultimamente al Arciduca Ferdinando facendole grand’instanza perché vogli provedere et mantenere nell’Isola del Conte di Serin trecento Husari et cinquecento pedoni per diffender quel poco paese, per il che non si sa quel che si possa sperar da S. M.tà. Questo mi è stato communicato ultimamente da un Consigliere di guerra Catolico … b


Fußnoten

  • 1 Philippe-Emmanuel von Lothringen, Herzog von Mercœur, war am 19. Februar 1602 in Nürnberg verstorben: vgl. Nr. 168.1. 
  • 2 Georg Eberhard von Solms (1568–1602), Herr zu Münsterberg. Seit 1583 im niederländischen Kriegsdienst tätig. Nach der Eroberung der Stadt Hulst im Norden von Flandern 1591 wurde er zum Gouverneur dieser Festung ernannt. 1596 musste er die Festung nach der Belagerung durch Eh. Albrecht aufgeben und wurde 1597 zum Oberst mit ausgedehnten Befugnissen bestellt: vgl. ADB 34, S. 579f. 
  • 3 Karl II. von Lothringen-Guise (1554–1611), Herzog von Mayenne (1573), Sohn von Franz von Lothringen, Herzog von Guise, und Anna d’Este: vgl. ISENBURG 2, T. 38. 
  • 4 Karl von Lothringen-Guise (1571–1640), Herzog von Guise, Sohn von Heinrich von Lothringen, Herzog von Guise, und Katharina von Kleve. Neffe des Herzogs Karl von Mayenne: vgl. DBF 17, Sp. 325f.; ISENBURG 2, T. 38. 
  • 5 Ranuccios Vater, Alessandro Farnese, war ein Sohn der unehelichen Tochter Kaiser Karls V. Margarete aus ihrer Ehe mit Ottavio Farnese: vgl. Nr. 227.3. 
  • a Eigenhändige Ergänzung Portias. 
  • b Dorsalvermerk des Staatssekretariates, fol. 198v: E[rminio] risponda.