Regest
Der Wunsch nach dem Kardinalspurpur für Erzherzog Leopold war von dritter Seite, aber mit Wissen der Erzherzöge an Portia herangetragen worden. Portia geht davon aus, dass Aldobrandini bereits vom Wunsch der Erzherzöge unterrichtet wurde, auch den Bischof von Lavant [Stobaeus] zum Kardinal erhoben zu sehen. Dieser dürfte Clemens VIII. aus Ferrara bekannt sein, Portia benennt einen weiteren Informanten und bittet um Geheimhaltung.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 111 C, fol. 282r–283r, Orig. [Eigenh.]
Brieftext
Scrissi già alcuni mesi sono a V. S. Ill.ma in proposito dell’Arciduca Leopoldo et della sua promotione etc.1et quanto io scrissi mi fu communicato et conferito da uno de più intimi che habbino questi serenissimi et per mia opinione, per quanto ho scoperto doppo, tutto credo fosse con lor saputa; et benché il medemo m’abbi richieduto più volte se io havessi alcuna cosa da dirli in quel proposito, son andato sempre trattenendolo con buoni termini, allegando la multiplicità dell’occupationi et negotii di V. S. Ill.ma et di cotesta Corte et con queste et simil cose son andato sodisfacendo alle sue iterate richieste et interrogationi. Hor per essermi in questo mentre medesimamente communicato un altro simil particolare et della medesima materia se ben in diverso soggetto, ho giudicato esser debito mio di darne conto a V. S. Ill.ma, benché io possa credere quando il negotio sia vero, come qui si tiene per verissimo, che ella ne sia di già a pieno raguagliata che è che questi Prencipi desiderino et procurino istantemente presso la S.tà di N. S. la promotione al Cardinalato del Vescovo di Lavant suffraganeo di Monsig. Arcivescovo di Salzburg in Carinthia et luocotenente in questo Regimento di Graz et Consigliere dell’Arciduca; anzi che il Prencipe si sia lasciato intendere con un de suoi cari servitori di haverne parola et quasi promessa da S. B.ne. Et perché questo può esser che sia un termine che essi pretendino per subordinarlo al primo detto di sopra et facilitarlo o pur veramente che questi Prencipi siano a ciò animati maggiormente per haver maggior corrispondenza in cotesta Corte, mi è parso anco obligo della servitù mia significar a V. S. Ill.ma quello che qui si dice in questa materia, la quale potrà esser che più si riscaldi o publichi col ritorno de Prencipi a Gratz et del Vescovo che si trova di pochi giorni anch’esso fuori in Carinthia, et s’aspetta in breve. Et benché io possa anco credere che questo sogetto sia noto a V. S. Ill.ma et a S. B.ne perché si trovò in Ferrara al tempo del passaggio della Regina di Spagna 2, nientedimeno credo che anco Monsig. Ill.mo Visconte 3ne habbi notitia, perché questo prelato servì anco all’Arciduchessa nel viaggio di Transilvania; et costì in Roma si trova un certo P. Giorgio Gualtieri Romano 4, dottor di theologia, che habita in San Girolamo della Carità, il quale altre volte si trattenne in casa sua qui molti mesi et in occasione che complisse alla sodisfattione et 729servitio di V. S. Ill.ma il saperne alcuna cosa potrà com’io credo esserne a pieno informata et raguagliata. Né occorrendomi che di più soggiungere a V. S. Ill.ma se non supplicarla a tener secreta questa mia significatione, per non far danno a qualche mio amico qui et per conseguenza servitore buono di V. S. Ill.ma …
Fußnoten
- 1 Nr. 309.3.
- 2 Vgl. RAINER, Margarethe, S. 35.
- 3 Alfonso Visconti (1552–1608), Kollektor in Portugal (1584–1586), Nuntius am Kaiserhof (1589–1591), Bischof von Cervia (1591–1601), Nuntius in Siebenbürgen (1595–1598), Kardinal (1599), Bischof von Spoleto (1601–1608): vgl. JAITNER, Clemens VIII., S. CCLXV-CCLXVII; JAITNER, Prosopographie, S. 208 (Anm. 47). Eh. Maria hatte ihre Tochter Maria Christierna 1595 zu ihrer Eheschließung mit Sigismund Báthory nach Siebenbürgen begleitet: vgl. HURTER, Ferdinand 3, S. 326–330.
- 4 Nicht identifiziert.