Briefnr. 33

Malaspina an Gallio - Graz, 1580 November 17

Band 1

Regest

Feste Hoffnung auf Unnachgiebigkeit der katholischen Stände gegen religiöse Forderungen der Evangelischen auf bevorstehendem steirischen Landtag. Kontakte der evangelischen Stände zu Hauptleuten an Türkengrenze wegen möglicher Waffenhilfe zur Verteidigung ihrer Religion. Zuversicht Erzherzogin Marias in feste Haltung Erzherzog Karls gegen Häretiker. Almosen und öffentliche Gebete zur Erflehung des göttlichen Erbarmens für Landtag.


Archiv

Arch. Vat. Nunz. Germ. 100, f. 141rv, Orig.


Quelli che sono come capi del stato ecclesiastico nelle diete mi hanno data ferma speranza di voler virilmente resistere a tutti li conati delli heretici et che sono pronti per far la separatione et tutto quello che si giudicherà espediente in beneficio della religione catholica.1Ma che prometteno questo, presuponendo che il principe dichi da dovero, che se S. A., se la vorrà passare con protestare, che egli vuol vivere, morire nella fede, nella quale è nato, alevato, nutrito et batezzato et che suo padre et madre hanno vivuto et che prega li provinciali a voler far il medemo etc. et che doppo questo concedi di novo o ratifichi il già concesso, che loro in questo caso non sanno che fare, poiché conoscano che ogni loro resentimento sarebbe infruttuoso et poco utile alla esecutione dell ministerio loro, essendo che li provinciali, oltre al perderli totalmente il rispetto, nelle esationi et nel resto, li trattarebbeno malissimo. Et invero mi pare che non si discostino dal dovero et mi hanno ancora detto che se il principe 113revocha le concessioni dati alli heretici, 2che non sarà difficile, come si crede, il reformare il clero et che di già alcuni che havevono le concubine, solamente con l’esempio di Polidoro 3et della voce della visita, le hanno lasciate et molti stanno per lasciarle. 4Piaccia a Dio che persistino nel loro buon proposito. S. A. hora credo che conoscili di quanto danno sia al buon governo dar carichi alli heretici, poiché si va subodorando che li provinciali hanno mandato alli capitani delli confini del Turco, facendole intendere che sarà facil cosa che loro habbino bisogno di quelle forzze per deffensione della lor religione, et questo è un punto che non è di poca consideratione, se bene ci sono molti remedii, quali credo si applicherano. Et se S. A. resiste un poco, poco la vittoria sarà dal canto nostro, senza metter mano a spada, così dicano questi signori del consiglio catholici.

L’arciduchessa mi ha fatto dire che il principe è animato contra li heretici et che spera buon frutto. Lunedì si comincerà la dieta; ho ordinato un poco di elemosina et oratione pubblica, acciò S. D. Mtà, per sua misericordia, si degni di porgere il suo smo aiuto a questa causa tanto di suo servitio...


Fußnoten

  • 1 Vgl. dagegen Nr. 39. 
  • 2 Siehe oben Nr. 14. 
  • 3 Siehe Nr. 35, 36 und 37. 
  • 4 Vgl. Nr. 30.