Briefnr. 39

Malaspina an Gallio - Graz, 1580 November 24

Band 1

Regest

Sorge um Standhaftigkeit der Prälaten gegenüber Häretikern. Gemeinsame Beratungen im Landtag über Antwort auf landesfürstliche Proposition. Entschlossenheit Erzherzog Karls zum Widerstand gegen Forderungen der Häretiker.


Archiv

Arch. Vat. Nunz. Germ. 100, f. 149r—150r, Orig.


Io sono stato doi giorni tutto sconsolato per haver scoperto che li provinciali havevano talmente intepidito lo stato ecclesiastico, che dovevo con ragione temere che non fossero anco essi per seguitare le piedate antiche, et di nuovo conglutinarsi con li heretici, in detri121mento della religione catholica, et con poco honore et reputatione mia. Cercorno costori di persuaderli che io ero per ridurli a una reformatione strettissima et castigarli della vita passata et che in evento, che havessero consentito alla separatione delli stati, che li haverebbe toccato a pagare la portione, che hora pagano insieme con quella delli provinciali, né sarebbeno all’hora più a tempo di ricorrere al’ aiuto et prottetione loro, come quelli che habent ius advocatiae, poiché li sarebbeno stati totalmente contrarii, vedendo che hora non vogliono insieme star uniti. Havendo io penetrato questo, convocai da me il stato ecclesiastico et li parlai longamente, et operai in modo che con lacrime mi giurorno di volere, usque ad effusionem sanguinis, star saldi in defensione della religione. Ma se bene le promissioni sono state grandissime, io però non vivo più con quella sicurezza di prima, vedendo tanta instabilità, se bene spero che non mi mancarano.

Nella dieta, la quale li provinciali insieme con il stato ecclesiastico fanno per risolvere quello che si deve rispondere al principe, sin’hora si è trattato che è necessario che Offmam sia presente come informatissimo et lor capo.1Et così senza dubio sarà qua presto et fanno li provinciali in un attimo quello che S. A. non ha potuto fare in mesi. Come arrivi, che sarà tra cinque giorni, non mancarò di andarli alla mano et osservare le attioni sue. 2Hanno similmente discorso che facendosi novità in materia della religione da S. A., che non può essere che non sia con augumento della religione de’ catholici, et di loro stessi et con detrimento della loro, et però, più tosto che veder questo, sono risoluti che il Turco habbia il dominio della terra, de’ figliuoli, moglie, fratelli et robba loro insieme con quella de catholici, che permetter mai che li catholici siano esaltati et loro abbassati. La terza propositione è stata che S. A. revochi il bando fatto contra un Gesuita apostata, loro predicatore, 3et insieme scaccii li padri Gesuiti da tutto il stato suo, come perturbatori della pace publica. 4to che sia restituita la predica a quello predicatore, che nel pulpito disse che S. A. era idolatra, accompagnando il Smo Sacramento. 45° che a S. A. si revocasse a memoria la pacificatione fatta con loro et che però la confirmasse. 56° improperorno a mons. di Secovia et 122Gurgo et restante del stato ecclesiasticho, che si erano lasciati impregnare dal nontio, che questo vocabolo hanno usato et si erano alontanati da loro, et quello che di sopra ho detto. 7° hanno trattato che S. A., quando pigliò il possesso di questi stati et doppo ancora, li ha promesso di volerli ratificare tutto quello che l’imperatore suo padre promisse a loro, et che hora volevano che mettesse in esecutione. 68° hanno letto alcuni consiglii datti a loro dal Cobenzolo un anno fa, ne’quali li fa animo et le promette che S. A. al fine li concederà ogni cosa. 79° hanno proposto che si faccia officio che S. A. restituischi un beneficio curato a un luterano, che Offman haveva messo a quella cura, et il principe l’ha privato et messo un catholico. 8

Hora che hanno finito di proponere le gravezze, che il principe ha fatto a loro, comincierano a refferire quelle che le città pretendono le siano state fatte a esse ancora...

(P. S.:) Doppo d’haver scritto questa mia, ho havuto audientia da S. A. et l’ho ritrovata molto animata in voler resistere alli impeti delli heretici, et mi ha promesso gran cose. Ma al presente non posso avisarne V. S. Illma, perché al mio ritorno a casa ho saputo che un gentilhomo di Goritia si parte et non mi dà tempo di poter sodisfare come vorrei...


Fußnoten

  • 1 Vgl. oben Nr. 32. 
  • 2 Siehe Nr. 37, Anm. 2. 
  • 3 Kaspar Kratzer. 
  • 4 Jeremias Homberger. 
  • 5 Brucker Pazifikation von 1578. 
  • 6 Siehe oben Nr. 14, Anm. 6. 
  • 7 Wahrscheinlich handelt es sich hier um die vermittelnde Tätigkeit Kobenzls bei der Brucker Pazifikation (Loserth, Reformation und Gegenreformation, S. 337—339; derselbe, Die Korrespondenz des steiermärkischen Landmarschalls Hans Friedrich Hofmann von Grünbüchel und Strechau mit den Geheimräten Erzherzog Karls Hans Khobenzl und Hans Ambros von Thurn vom 24. Dezember 1580 bis zum 4. Februar 1581, S. 147 und 151—153). 
  • 8 Der Streit um mehrere Pfarren, die Hoffmann mit Prädikanten besetzt hatte, dauerte bis zum Tode Erzherzog Karls (Loserth, FRA II/50, S. 58, Anm. 1, und S. 59).