Regest
Hauptinteresse der deutschen Fürsten auf Erhaltung des politischen Zustandes gerichtet und Überlassung der Sorge um Religion an Geistlichkeit. Befürchtungen Erzherzog Karls auf geringere Beitragswilligkeit seiner Untertanen zur Verteidigung der Türkengrenze wegen Maßnahmen in Religionsangelegenheiten. Empfeh 9lung weiterer angemessener päpstlicher Hilfe für Erzherzog Karl.
Archiv
Arch. Vat. Nunz. Germ. 100, f. 477r—478v, Orig.
Brieftext
Se in questi deplorandi tempi et in queste provincie ne li capi et ne li membri fosse quel fervente spirito che ne’ secoli passati se è ritrovato, non è dubio che la solecitudine et charità, che la S.tà di N. S. con tanti vivi argomenti mostra verso la Germania,1sarebbe non solo in universale stimata grandemente, ma che da per sé, senza stimoli d’altri, cercarebbeno li superiori di sollevare il stato de la religione. Ma al più de le volte li ministri di S. B.ne ne la trattatione de’ negotii osservano che li principi, rivoltando la maggior parte de le loro pensieri a la conservatione del stato politico, si persuadeno che del spirituale tocchi la total cura a gli ecclesiastici et che se loro fanno qualche dimostratione se li debba perciò restare obligati et quanto sia difficile il persuaderli il contrario l’esperientia l’insegna a coloro che sono in fatto.
Et perché ne la cura che si ha hora per le mani di sollevare l’afflitto stato de la religione catholica ne le provincie del ser.mo arciduca Carlo, la somma d’essa consiste che a l’A. S. pare d’haver fatto in questo proposito a contemplatione di S. S.tà tanto, che meriti qualche ricognitione, massime per essersi perciò alienato in buona parte gli animi de la nobiltà, la quale per prima nel politico, come asseriscono, li rendeva la debita obedientia, per il che egli dubita che li sudditi suoi non siano per l’avvenire per mostrarsi così pronti, come insin’ hora hanno fatto ne le occorrentie et proprie di lei et publiche de li confini et l’A. S., come ha significato a me, per queste cause giudica d’haver un honesto pretesto di ricorrer per aiuto a S. S.tà è perciò, come ho con mie lettere altre volte significato a V. S. Ill.ma,2necessario d’andare molto circonspetto, et nel dare et nel negare, perché se si fosse sicuri che non dandole S. B.ne aiuto egli fosse, non ostante questo, per perseverare in quello che ha cominciato, si potrebbe sperare d’acquetarlo con persuasioni fondate anco in buone ragioni, ma dubito ch’egli totalmente desisterà in tal caso da la cominciata impresa, et da l’altra parte chi volesse porgerli quelli aiuti, che l’A. S. desidera, sarebbe con troppa incommodità di S. S.tà. Onde io andavo pensando 10che fosse espediente di ritrovare temperamento tale che et il negotio cominciato si proseguisse, et che S. B.ne non fosse troppo aggravata, et che S. A. havesse occasione di restare sodisfatta, il che giudico si ottenirebbe ogni volta che, con l’occasione di questa dieta, ne la quale l’A. S. ha da fare spese grandi, S. S.tà le facesse qualche honesto donativo, 3ché forse tal dimostratione sarebbe sofficiente per animare l’arciduca a perseverare ne la perfetta essecutione del decreto publicato.
Questo è quello che io ho giudicato debito de l’officio mio di mettere in consideratione con ogni humiltà a V. S. Ill.ma, per la gelosia et timore ch’io ho che non siano per riuscire infruttuose tante fatiche, che si sono fatte, ma molto maggiormente aciò tante anime, acquistate col pretioso sangue di Christo S. N., quali sono per la maggior parte in stato di dannatione, si riduchino a la cognitione de la vera fede et quelle poche reliquie, che ci restano di catholichismo, non siano in modo oppresse che anco esse deficiant.4Io ho communicato tutto questo a l’ill.mo legato, il quale, per quanto ho potuto comprendere, non ha riprovato il temperamento pensato da me. Et nel resto ancora ho informato S. S. Ill.ma al meglio che ho saputo et la ritrovo talmente informata de le cose di questi paesi, 5che ha poco bisogno, che altri le dia più luce di quello che da sé ha . . .
Fußnoten
- 1 Gregor XIII. bekundete immer wieder sein besonderes Interesse für Deutschland (Pastor IX, S. 427ff.).
- 2 Über die zur Verfügung oder wenigstens in Aussicht gestellten päpstlichen Hilfsgelder wurden einige Briefe geschrieben (Rainer, Grazer Nuntiatur I, S. 436).
- 3 Nichts bekannt. Vgl. unten Nr. 8.
- 4 Malaspina sieht hier mehr die adelige Führungsschicht; unter der bäuerlichen Bevölkerung, die weitaus den größten Teil ausmachte, waren aber viele, wie Malaspina selbst berichtete, katholisch geblieben (Rainer, Grazer Nuntiatur I, S. 28, 40).
- 5 Ausführliche schriftliche Informationen Malaspinas für Madruzzo über die religiöse Lage in Innerösterreich (Rainer, Grazer Nuntiatur I, S. 414—423).