Regest
Auftrag an Malaspina, sich umgehend nach Innsbruck zu begeben und von dort als Begleiter des Kardinals Andreas von Österreich nach Köln zur Beilegung der Wirren aufzubrechen.
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Arch. Vat. Nunz. Germ. 14, f. 96rv, Minute.
Brieftext
Havendo N. S. per questo arduissimo et pericolosissimo negotio di Colonia1creato nel ultimo concistorio due legati di latere, ill.mo 82Madruzzo et l’ill.mo cardinale Andrea d’Austria, 2et volendo che quanto primo il detto d’Austria per esser vicino et commodo si transferisca a Colonia per dar principio a le cose che occorrerano di fare per essecutione del carico suo, S. S.tà vuole che V. S. vada quanto prima a trovar S. S. Ill.ma in Inspruch 3come anco ha ordinato al nuntio vescovo di Vercelli 4et a mons. Orano auditor di Rota 5, qual parte choggi di qui per questo effetto acciò tutti tre assistano a questa legatione et la seguiti et le assista col consiglio et con l’opera aiutivo in tutto quello che bisognerà questa causa. Ma prima di partire V. S. darà parte a S. A. di quanto le scrive et la ricercherà et pregherà strettamente in nome de la S.tà S. che voglia haver a core questo negotio et causa publica, et favorirla in tutti i modi che potrà secondo che conviene al grande interesse del quale in essa si tratta pertinente a la gloria di Dio, al servitio de la religion catholica, al mantenimento del imperio, a la quiete et salute di Germania et di tutta christianità, assicurando l’A. S. che S. B.ne haverà gratissima ogni vera dimostratione di pio zelo che farà in tale occasione. 6Oltra di ciò V. S. farà ogni opera perché S. A. perseveri nel bene comunicato quanto a le cose de la religione et che questa poca absenza di V. S. non faccia danno a quel che dopo tanto tempo et fatica s’è indrizzato per la buona strada.
Ho ricordato a S. S.tà qualche sussidio a V. S. per conto di questo viaggio et S. S.tà si è contentata di donargli scudi 200 d’oro, li quali si faranno pagar insieme con la provisione ordinaria . . .
Fußnoten
- 1 Am 5. Dezember 1577 war Gebhard Truchseß gegen seinen Konkurrenten Herzog Ernst von Bayern zum Erzbischof von Köln gewählt worden. Aus Rücksicht auf das Haus Wittelsbach zog sich die päpstliche Bestätigung hinaus und erfolgte erst am 29. Februar 1580. In Rom war man zunächst mit der Haltung und Tätigkeit des neuen Erzbischofs zufrieden; während des Augsburger Reichstages im Sommer 1582 erfuhr aber Kardinallegat Madruzzo, was in Deutschland schon viele wußten, daß der Kölner Erzbischof eine Geliebte hatte, die er zu heiraten gedenke, deswegen protestantisch werden und das Erzstift säkularisieren wolle (Hansen, Nuntiaturberichte III/1, S. XLIVff.).
- 2 Kardinal Madruzzo und Kardinal Andreas von Österreich, ein Sohn Erzherzog Ferdinands von Tirol, wurden im Geheimen Konsistorium vom 10. Jänner 1583 mit der Legation nach Köln betraut (Hansen, Nuntiaturberichte III/1, S. 348).
- 3 Kardinal Andreas von Österreich lebte bei seinem Vater in Innsbruck (Hirn, Erzherzog Ferdinand II. von Tirol, II, S. 377—408).
- 4 Giovanni Francesco Bonomi, 1581—1584 Nuntius am Kaiserhof, war bereits am 18. Dezember 1582 zur Regelung der Kölner Angelegenheit vorgesehen (Hansen, Nuntiaturberichte III/1, S. 332—334).
- 5 Francesco Orano, sein ursprünglicher Name war Gilles-Francois d’Heur, stammte aus Lüttich und war 1581—1599 Auditor der Rota (Cerchiari, Capellani Papae et Apostolicae Sedis auditores Sacri Palatii Apostolici seu Sacra Romana Rota II, S. 113f.).
- 6 Siehe unten Nr. 65.