Regest
Entschlossenheit Erzherzog Karls, auf kommendem Landtag jeder religiösen Assekuration auszuweichen. Für den Fall äußersten Zwanges Nachgiebigkeit. Bitte um Intervention für Absolution in der Beichte. Eventuelle Abwesenheit Malaspinas während des Landtages.
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Arch. Vat. Nunz. Germ. 101, f. 118rv, Orig.
Brieftext
Doppo d’haver letta et maturamente considerata la lettera di V. S. Ill.ma delli 10 del passato1ho insinuato a S. A. il tenore d’essa, usando quel maggior studio che ho potuto per governarmi circum183spettamente et parcamente, et spero nel Sig. Dio che sicome insin al dì d’hoggi né in viva voce et molto manco in scritto è uscito dalla mia ancorché povera officina cosa che non sia stata conforme a gl’ordini che ho havuto, essendomi ingegnato per inherire a la mente di N. S. di ponderare et capire il senso et intento delle lettere di V. S. Ill.ma che cose per l’avenire S. D. M.tà dal cui gratioso dono viene, che da noi altri sia fidelmente et laudabilmente servito a la M.tà S. mi concederà tanto de la sua gratia, che potrò in qualche parte sodisfare a gl’oblighi infiniti che ho a la S.tà di N. S. col non transgredire di s.mi et prudentissimi ordini che mi sono dati.
Et parendomi bene che V. S. Ill.ma sappia come S. A. pensa di governarsi, referirò la forma che mi ha communicata di volere tenere, dice d’esser disposta di tentare ogni estremo per sutterfuggire ogni assicuratione o sia in viva voce o in scritto et in caso che non possa far altrimenti di non accomodarsi a la necessità promette d’attaccarsi al manco male. Né da me desidera altro se non che io sotto sigillo confessionis dichi al padre provintiale de li Gesuiti suo confessore,2che per tal attione se pur si farà non neghi l’assolutione al A. S., perilche né dovrò venire ad accimento di consenso né di parlare con altri di tal materia anzi venendosi al atto preiuditiale se così sarà giudicato espressamente, alhora non lasciarò di fare una protestatione, ma se verrò in cognitione che il principe non poteva far altrimenti non havendo io ordine in contrario non impedirò l’assolutione al tempo de la confessione, anzi essendo ricercato usarò conniventia acciò non le sia negata, et altre che facendo questo mi persuaderò di non allontanarmi dal ordine che mi è dato, concorrerò ancora in tal parere per fuggire pericoli et scandali. Et perché non si verrà a questo così presto V. S. Ill.ma mi farà una singularissima gratia di avisarmi se la forma che ho proposta è per essere a sodisfattione de la S.tà di N. S., che quando non piaccia potrò o pigliando occasione di visitare o con altri pretesti non intervenire alla dieta, né cio sarà con pericolo alcuno, poiché le cose che si dovranno trattar hora et per l’avenire sono così maturate et tante volte consultate che possono bene volendo facilmente et sicuramente da loro promovere quel che si è tentato et si dovrà per l’avenire tentare senza la presentia mia. Né lasciarò con ogni debita humiltà di scoprire a V. S. Ill.ma il desiderio mio resignato però totalmente nelle s.mi mani de la S.tà S., il quale è di non assistere 184alla dieta per non dar luogho né occasione a gl’heretici parlare. 3Et quando pur parerà alli padroni, che io sia presente, 4sarà in vero con rossore per non dir renitenza del proprio senso, non havendo io altra mira in questo fatto che l’honore di Dio et di N. S., et considerando che ne la dieta si dovrà assicurare li nobili o disfarla infruttuosamente in ambedue di questi assiti non possono insin hora far altro giuditio, se non che malamente ci cape la persona del nuntio, poiché nel uno gl’heretici come ho detto ritrovaranno suggetto di parlare nel altro li consiglieri qua andaranno forsi a camino o di domandar escessivo aiuto o di voler che il nuntio li servi come per testimonio del impotentia passata, presente et futura di S. A. . . .