Regest
Bemühungen um Abschaffung des Laienkelches in den Diözesen Gurk und Salzburg. Skandalöses Leben des Malteserkomturs in Pulst.
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Arch. Vat. Nunz. Germ. 68, f. 198rv, 201r Orig.; Antwort am 3. VIII.
Brieftext
Il vescovo di Gurgo è barone nobile di questo paese figlio d’una sorella del sig. cardinale Madruzzi1et come è di vita incolpata et 411d’intentione retta così ne le attioni del mondo non è animosissimo. Poco avanti il mio arrivo qua papa Gregorio felice memoria gli haveva commandato per un suo breve 2la estirpatione de l’abuso del calice con pernitioso essempio, già concesso a questi popoli ad tempus da Pio IV pia memoria con certe conditioni, et perché la concessione partori scandalo, come sa benissimo N. S., et massime per non si essere non solo observate ma né anco publicate le conditioni papa Gregorio si sforzò di levare questo abuso et ne fece caldo officio così col vescovo soddetto come anco con l’arcivescovo di Saltzburg. 3
Il vescovo dopo havere repugnato assai et allegate molte difficoltà in sua scusa vinto finalmente da l’auttorità del papa et spinto anco da le lettere del sig. cardinale Madruzzi promise di fare l’essecutione del breve, et credo che habbia operato alcuna cosa. Hora con l’occasione del novo giubileo4tornando a la sua naturale diffidenza per levarsi de l’obligo, in che si trova, mi scrive che 4000 persone de la sua diocese non si vogliono communicare, se non si da loro il s.mo sacramento sotto l’una et l’altra spetie, et dimanda consiglio con dire di haverne anco scritto al sig. cardinale Madruzzi che ne tratti con N. S. 5Io vedendo che conforme al costume del paese si essagera il numero de le persone renitenti fuori del vero gli ho rescritto et fattoli grande animo et sopra tutto essortatolo che non si parta da l’obedienza de li mandati apostolici, et perché ha scritto per havere il giuditio di S. B.ne, l’advertisco che è conveniente di aspettarlo prima che si metta ad innovare cosa alcuna di suo capo.
Et perché parimente si dole che ne la diocese di Saltzburg contigua a lui non si dà essecutione egualmente a l’estirpatione di questo abuso, io scrivo caldamente al coadiutore di Saltzburg6(essendo l’arcivescovo infermo e inutile), che voglia fare ogni diligenza accioché si tolga questo abuso ne la sua diocese come ha promesso tante volte. Mando la coppia del breve di papa Gregorio 7et di una lettera del sig. cardinale Madruzzi 8in questa materia.
412Il medesmo vescovo di Gurgo scrive havere ne la sua diocese un cavaliere di Malta chiamato Giorgio Schober commendadore in Pulst, dove ha una pieve curata, et per essere costui fuori di modo scandaloso, concubinario et così destro, che con li catholici pare catholico et con gli heretici simile a loro, è stato ammonito altra volta così dal mio antecessore come da li suoi superiori a mutare vita et costumi.9Et perché il tutto è stato invano et esso persevera ostinatamente nel male, il vescovo desiderarebbe havere rimedio per rafrenarlo. 10A questo io l’ho consigliato che visitando la sua diocese, come dice volere fare, quando serà a visitare la pieve del commendadore faccia dilegente processo sopra tutti gli inconvenienti, che trova di lui, et lo mandi al sig. cardinale Madruzzi a Roma che lo communicarà con N. S. et pigliarà buon ordine di tutto quello che si haverà da fare in simil caso . . .
Fußnoten
- 1 Die Spaur sind eine Tiroler Adelsfamilie.
- 2 Breve vom 12. November 1584 (Arch. Vat. Ep. ad Principes 19, f. 248rv).
- 3 Vgl. oben Nr. 143.
- 4 Vgl. oben Nr. 279, 287.
- 5 Schreiben Spaurs an Caligari nicht vorhanden.
- 6 Schreiben Caligaris an Kuenburg nicht vorhanden.
- 7 Kopie des Breve vom 12. November 1584 (Arch. Vat. Nunz. Germ. 68, f. 199r).
- 8 Kopie des Schreibens Kardinal Madruzzos vom 4. Februar 1585 (Arch. Vat. Nunz. Germ. 68, f. 199r—200r).
- 9 Über die Ermahnungen Schobers durch Malaspina nichts bekannt.
- 10 Am 14. Mai 1586 erhielt Bischof Spaur mittels Breve die Vollmacht, mit apostolischer Autorität Pulst zu visitieren und zu reformieren (Klagenfurt DA, Urk. Nr. 2049).