Regest
Vorschlag, einen neuen Dominikanerprovinzial zu ernennen. Fürstentreffen in Salzburg. Präzedenzfrage zwischen Bayern und Österreich. Aspirationen Herzog Wilhelms auf die Kaiserwürde. Pest.
Archiv
Arch. Vat. Nunz. Germ. 68, f. 219rv, Orig.; Antwort am 31. VIII.
Brieftext
V. S. Ill.ma haverà veduto per le mie lettere, che le saranno capitate di mano in mano, con quanto studio et quanto voluntieri io habbia prevenuto il desiderio suo et l’ordine che ella mi da per le sue di 3 del presente1di tenere fatto capace il ser.mo arciduca Carlo del paterno amore, che la S.tà di N. S. porta a lui et a tutta la ser.ma Casa sua, 2et continuarò di bene in meglio, secondo che mi si presentaranno 421le occasioni, le quali se da se non mi verranno in contro io cercarò di farle nascere.
Il provinciale di S. Dominico non è mai venuto né tan poco, secondo che referiscono questi padri non ha mai scritto d’Italia di volere venire, però serebbe bene provedere d’un altro che volesse et sapesse mettere su la buona strada queste smarite pecorelle.3
S’intende che S. A. stia bene et che da Saltzburg andarà con gli altri principi, fratello et cognati, a Monaco in Baviera, così per passare il tempo in caccie et in altri trastulli, come anco forse per consultare alcun negotio grave.4Era tra il duca Guglielmo di Baviera et gli arciduchi d’Austria differenza di precedenza et fu scritto a li mesi passati caldamente qui da li consiglieri di S. A. in questa materia. 5Hora pare che il duca si contenti cedere a gli arciduchi Ferdinando et Carlo suoi zii, come più vecchi et principi di grande stato, ma pure vorria precedere a gli arciduchi cugini Erneste, Mathias et Massimigliano, come più giovani et senza stato equale al suo. Chi penetra le cose più a dentro fa giudicio che il duca di Baviera infin da hora sia in qualche pensiero del futuro imperio dopo Rodolfo, che non è riputato di lunga vita, 6et che la pericolosa infirmità del duca Augusto di Sassonia, 7ce lo habbia maggiormente spinto, et però si sforzi di avanzarsi quanto più può in reputatione et dignità. Questo duca di Sassonia se bene heretico sempre stato molto amico a l’imperatore Massimigliano, figli et Casa, et morto lui mancaranno d’un grande appoggio. 8Allo ’ncontro gli altri principi tedeschi cercaranno di farsi avanti per prendere autorità et preeminentia ne le cose di Germania, si come egli ha che ne è riputato quasi arbitro. 9Non per nostra cura ma per benignità di Dio questa città è per ancora intatta da la peste . . .
Fußnoten
- 1 Weisung Rusticuccis vom 3. August nicht vorhanden.
- 2 Vgl. Nr. 290, 292.
- 3 Vgl. oben Nr. 294, Anm. 5.
- 4 Vgl. oben Nr. 294, Anm. 9. Erzherzog Ferdinand kam wegen Krankheit seiner Gemahlin nicht (Nr. 301).
- 5 Vgl. oben Nr. 250.
- 6 Kaiser Rudolf II. blieb noch 27 Jahre am Leben.
- 7 Im Juni 1585 war Kurfürst August von Sachsen schwer erkrankt (Reichenberger, Nuntiaturberichte, S. 119).
- 8 Vgl. oben Nr. 272 und unten Nr. 309, Anm. 9.
- 9 Am 20. August berichtete Malaspina aus Prag von einem geplanten Konvent protestantischer Fürsten. Der König von Dänemark schlug Anfang Juli Brandenburg eine Zusammenkunft der protestantischen Fürsten und Städte vor zur Beratung, wie dem Papst und seinem Anhang zu begegnen sei (Reichenberger, Nuntiaturberichte, S. 148).