Briefnr. 296

Caligari an Rusticcuci - (Graz, 1585 vor August 26)1

Band 2

Regest

Vertraulicher Brief mit Darlegung der schwierigen finanziellen Lage durch Kreditaufnahme, Nichtbezahlung eines Monatsgeldes von 200 Goldscudi. Verhaftung seines Neffen. Bitte um Überweisung von Geld und Intervention zugunsten seines Neffen.


Archiv

Arch. Vat. Nunz. Germ. 68, f. 247r, Orig.


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Questo foglio sarà scritto a V. S. Ill.ma sola come a mio antichissimo et amorevolissimo padrone, et la prego che lo stracci tosto che l’havrà letto.

Fui mandato a questo loco come novello Hercole a certissimo pericolo per sfogare una certa rabbia di quel tempo che non comportava di vedermi stare otioso in casa mia et non volea adoperarmi con honore. Et il disegno fu che io havessi a lasciare la robba l’honore et la vita. Quanto a la vita et l’honore per Dio gratia si sono conservati illesi, la robba sola ha patito perché nel venir qua feci un debito di più di 2.500 scudi, et la dove io soleva havere 200 scudi d’oro il mese di provisione2et a le volte per aiuto di costa 500 di donativo me ne furno assegnati 100 soli, ma però non mi fu diminuito né il numero de le bocche né de le cavalcature. Quando saremo a li 26 d’agosto haverò servito 9 mesi cominciando a li 26 di novembre 1584 et di 900 scudi d’oro che sono decorsi non ho ricevuto altro che 200, et così vengo a restare creditore di 700. Et perché sin ad hoggi non ho aviso che né anco questi 700 siano stati pagati, supplico V. S. Ill.ma che mi favorisca tanto che io sia satisfatto et presto, altrimente la farò male. Se io havessi un vescovato di 3 o 4 mila scudi d’entrata come hanno gl’altri nuntii, se bene sono antiano a tutti et di età et di servitio 3eccetto che a mons. di Nazaret. 4Non ne farei parola, ma la necessità mi sforza, tanto più che tengo aviso che m. Filippo Spadi mio nipote, affituario del mio vescovato è stato messo prigione in Romagna per essersi ne’tempi passati fra messo ne li negotii di m. 423Paulo Spadi vicetesauriere di Romagna suo parente. Et così non ho, né le provisioni di Roma né li 600 scudi de l’affitto del vescovato, et quello che più mi molesta se voglio haver danari per vivere, non essendo qui comertio de banchieri, son sforzato mandare il mio maestro di casa sin a Venetia a torli, non solo con pericolo che li sieno robbati per strada, ma anco con perdità de le monete di più di 10 per cento.

In conclusione desidero due gratie da V. S. Ill.ma, l’una che li 700 scudi d’oro che mi si debbono per le mie provisioni mi sieno pagati subito costì in mano di M. Francesco Orselli mio nepote et procuratore. L’ altra, che V. S. Ill.ma si degni intercedere per m. Filippo Spadi appresso N. S., accioché o sia liberato a fatto o al manco rilasciato con sigurtà per un mese o dui, tanto che possa dare assetto a le cose mie sì che non vadino in disordine totale. Confido tanto ne la molto clemenza di S. B.ne che havendo io servito et servendo tutta via con tanta fede con tanti pericoli et con tanta solicitudine cotesta Santa Sede et lei stessa che spero non vorrà che io resti abbandonato di soccorso conveniente. Et5caso che V. S. Ill.ma a la ricevuta di questa non mi habbia avisato sì come io ne la pregai per le mie di 15 di luglio, 6se debbo ritornare a la mia chiesa o continuare qui o andare in altra parte, la supplico che sia contenta farlo quanto prima che può, perché oltre che mi levarà d’una inquietudine d’animo molestissima mi liberarà anco da infinite spese che si corrono necessariamente per star l’huomo in dubbio di se stesso et de lo stato proprio. 7


Fußnoten

  • 1 Der 26. August wird in diesem Schreiben als bevorstehend genannt. 
  • 2 Nur die Nuntien in Madrid, Paris und am Kaiserhof bekamen mehr, die in Italien sogar weniger (Rom, Archivio di Stato, Cameralia II, Nunziature busta 1). 
  • 3 Caligari war damals Mitte Fünfzig und nach eigenen Angaben 19 Jahre im Dienst. 
  • 4 Erzbischof Frangipani von Nazaret, Nuntius in Paris. 
  • 5 Ab hier unterstrichen. 
  • 6 Caligari bat um Klärung seiner Situation (Nr. 286). 
  • 7 Vgl. unten Nr. 299.