Regest
Vorschlag, Giovanni della Torre nicht nur zum Bischof von Görz, sondern auch zum Nuntius von Graz zu ernennen.
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Bibl. Vat. Chigi M II 47, f. 41r, Dechiffrat; entziffert am 6. August.
Brieftext
Non restarò di mettere in consideratione a V. S. Ill.ma che se piacesse a S. S.tà non solo fare vescovo di Goritia il conte Giovanni della Torre1ma anco far lo nuntio in loco mio 2ne resultarebbono molti buoni effetti perché si solevarebbe questa casa illustre benemerita de la Sede Apostolica che pare depressa et abandonata doppo la morte del cardinale loro 3si darebbe maggiore fomento et irregatione a queste novelle piante di Goritia che con più autorità potrebbono essere coltivate et governate con salute loro et con honore di N. S. si honorarebbe maggiormente l’arciduca 4dandoli un nuntio nobile grato confidente è di vita et costumi esemplare se provederebbe pudentemente al bisogno di questi stati di S. A. e finalmente si sgravaria la rev. camera de la provisione che suole dare al nuntio di cento scudi d’oro il mese 5et poiché esso è in Roma essendo già sacerdote si potrebbe consecrare subito et venirsene bene instrutto a far lo officio et di vescovo et di nuntio.
Fußnoten
- 1 Vgl. oben Nr. 318.
- 2 Vgl. oben Nr. 316.
- 3 Kardinal Michele della Torre.
- 4 Mitglieder der Familie Thurn-Torre standen an hervorragender Stelle in Diensten Erzherzog Karls.
- 5 Die apostolische Kammer könnte sich von den für den Grazer Nuntius vorgesehenen monatlichen 200 Goldscudi 100 einsparen, weil in diesem Fall die Einkünfte des Bistums, das allerdings noch nicht bestand, dazukommen sollten (Rom Arch. di Stato, Cameralia II, Nunziature, busta 1; vgl. oben Nr. 297).