Regest
Zufrieden mit Verhandlungen in Innsbruck wegen Doppelwahl in Straßburg.
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Arch. Vat. F. Borg. III, vol. 48b, f. 1rv, Kopie.
Brieftext
Da quel che V. S. R.ma ha scritto d’Ispruch N. S. ha veduta la diligenza usata da lei così nell’intendere ciò che correva intorno al negocio d’Argentina come in darne subito aviso qua1et al patriarca d’Alessandria, 2cosa che non è stato di poco servitio per i consigli che conveniva di prendere sopra quella materia nella quale S. S.tà vuole ch’ella anco 39nell’avenire avisi tutto ciò ch’andarà intendendo nei luochi ove le accaderà di ritruovarsi.
S’aspetta d’intendere che V. S. R.ma habbia posta mano al negocio, per il quale fu mandata sperandosi nella diligenza et desterità sua che ritruoverà strada di fare che tutto passi in quel modo che più conviene al divino servitio, all’autorità di questa S. Sede, alla giustitia et per quanto sarà possibile alla sodisfattione delle parti . . .
Fußnoten
- 1 In Innsbruck verhandelte Portia mit Ehzg Ferdinand, der wegen seiner Besitzungen im Elsass und wahrscheinlich auch wegen seines Sohnes Kardinal Andreas an den Zuständen in Straßburg, wo eine Doppelwahl stattgefunden hatte, interessiert war: Stieve IV, 45—78; Schweizer, 526, 528; Pastor XI, 235 f.
- 2 Camillo Caetani 1588—1599 Patriarch von Alexandrien, 1593 Nuntius in Spanien: H. C. III 102, IV 76; Pastor XI, 149.