Regest
Kontroversen zwischen Österreich und Venedig. Prozess Berchtesgaden. Von Ehzg und Ehzgin erbetene Rückstellung der Kartausen Seiz und Gairach für Grazer Alumnat leider nicht möglich. Beschwerde des B. von Triest über den B. von Capodistria wegen Inquisition gegen seinen Bruder. Augustinerprovinzial bittet um Fakultät, das Lesen der vielen gestifteten Messen wegen Mangel an Mönchen zu reduzieren.
Archiv
Arch. Vat. F. Borg. III, vol. 49 a, f. 26r–28v, Kopie.
Brieftext
Ho lettere di V. S. Rev.ma de 13 et de 20 del passato di Gratz1, alle quali per la parte che tocca l’ascettamento delle controversie tra la ser.ma casa d’Austria et la republica di Venetia basterà per risposta quel che se le è scritto et replicato più d’una volta 2, sì come poco di più si può dirle 119intorno al processo Berchdesgadense se non che N. S. desidera che sia inviato quanto prima qua con corriere a posta et se dalla parte del preposito restasse difficoltà o tardanza alcuna, solleciti ella di mandare almeno la raccolta fatta in Saltzburg con tutte le ragioni dell’arciduca aciò si possa con più celerità caminare al fine. 3Et persuadasi V. S. che tanto sarà più grata et più lodata la diligenza sua, quanto prima si vedranno comparire dette scritture desiderandosi uscire una volta di quanto intrico, il quale, quando sia finito, vederemo però che non manchi a V. S. campo di travagliare in servitio di questa Santa Sede.
All’instanza che fanno il ser.mi arciduca et arciduchessa perché annulli la restitutione già fatta a Cartusiani delli due monisteri tenuti da padri del Giesù duole a N. S. di non poter sodisfare per hora, poiché l’ultima risolutione fu appoggiata alle raccomandationi del medesimo arciduca, et al consenso de gl’istessi padri del Giesù i quali sono così ben cautelati per la parte della contributione a loro spettante che non si può presuporvi mancamento, et quando pure vi si mancasse hanno già il rimedio pronto di ritornare allo stato, nel quale di presente si truovano; né pare che senza disconvenienza maggiore si possa non apparendo difetto nel mantenimento delle conditione, revocare così subito quel che s’è maturamente conceduto, il che V. S. Rev.ma haverà da riferire et persuadere alle loro AA. aciò conoscano che non si nega volentieri la gratia, ma che si cerca di fuggire l’enormità.4
Il vescovo di Trieste si lamenta che ’l vescovo di Capo d’Istria fa formare certo processo d’inquisitione contro un suo fratello5et stima che non si cerchi altro che lacerare la sua buona fama né i vitii d’altri, et perché è cosa conveniente difendere l’honore de vescovi né lasciarli avilire fuori di proposito, et nella persona del vescovo di Trieste s’ha da mirare anco all’officio ch’egli tiene di presente presso al ser.mo arciduca Ferdinando giovane. N. S. vuole che V. S. Rev.ma si faccia render conto dal vescovo di Capo d’Istria delle cause che lo muovono a questo et della facoltà ch’egli ha di farlo verso persona, quale non è di sua diocesse eshortandolo a sospendere il processo finché da tale informatione vegga ella o faccia vedere qui, come convenga di procedere nel negotio et di tutto questo che se le ordina, sarà bene che dia aviso al medesimo vescovo di Trieste per consolarlo con questa cura che S. S.tà si piglia della sodisfattione sua.
120Il provinciale di S. Agostino d’Alemagna6scrive di ritrovare ne suoi monasteri fondationi vecchie con obligo di tante messe che ’l numero de monaci che vi si tiene di presente non può supplire a modo alcuno, però ha supplicato per facoltà di moderarle conforme a gl’ordini del sacro concilio di Trento, 7il che N. S. s’è contentato, che si faccia segondo ’l giuditio maturo de i nontii apostolici, c’habbino consideratione all’entrate de monasteri et al numero de frati che vi si ponno mantenere, et che si truovano in quei paesi. Però se detto provinciale ricorrerà per simil cosa a V. S. Rev.ma potrà ella mettervi la mano con mira di conservare quanto più si può il culto divino et l’affetto dell’ultime volontà et fondationi pie de fideli christiani . . .
Fußnoten
- 1 Nicht vorhanden.
- 2 Siehe Nr. 21, 27, 55, 65, 67.
- 3 Siehe Nr. 67.
- 4 Siehe Nr. 58, 64, 74.
- 5 Siehe Nr. 60.
- 6 Mauritius Tertius Parmensis, 1592 Generalvikar für ganz Deutschland, starb 1594 auf einer Visitationsreise in Niederviehbach: Kunzelmann 6, 63 f.; Arch. Vat. Arm. 44, vol. 37, f. 238r Breven an Rudolf II., Ernst und Wilhelm vom 24. Juli 1592.
- 7 Concilium Tridentinum, Sess. 25 Dec. de Reform. cap.4.