Regest
Zufriedenstellender Landtagsbeschluss in Laibach. Ehzg Ernst zum Kaiser gerufen. Wird morgen nach Graz abreisen und Ehzg Ernst folgen. In Konstantinopel soll Krieg verkündet worden sein. Von der nur 12 Meilen entfernten Grenze hört man nichts.
Archiv
Arch. Vat. F. Borg. III, vol. 68, f. 53r, Orig.
Druck: Horvat,
Kobenzelovi 167 f.
Brieftext
Hieri col aiuto di Idio habbiam concluso qui la dieta1, et ottenuto dalli provinciali in tutto novanta cinque millia fiorini, se bene per l’adietro, mai passarano 73 millia. Si sono poi contentati, andando S. A. o un altro principe austriaco di levarsi tutti universalmente et servir a S. A.; ma in caso che si mandasse qualche altro contra il Turco di mandar le sue cernide ordinarie a cavallo et pie, come è sempre stato fatto. Hanno promesso oltra di ciò di raunar 6000 stara di farina per vittuvagliarse 2, et altri che potessero venire, et di haver sempre in ordine 1000 cavalli somari, per condur la detta vittuvaglia, et altre cosse necessarie.
159Il ser.mo arciduca Ernesto doveva esser di retorno a Graz prima alli 6 di questo, et non fermarsi lì, se non un giorno essendo statto chiamato dal imperatore, non so però, se fin a Praga o solamente a Vienna.
Io son per partir domane et sequitar di longo via S. A., et intendendo là fuora come passano le nostre cosse, ne darò a V. S. Ill.ma amplo reguaglio3. Ho visto sti dì una lettera d’un principal personagio la fuora, il qual scrive, se bene la guerra contra noi altri a Constantinopoli sia publicata, che però la si puo divertire. Il che Dio voglia. . . .
Dalli confini benché 12 sole legue da qui discosti non sentiamo niente. Ma tanto più habiam da dubitar dal trincaltro et scaltrito bassa di Bosna.