Briefnr. 114

Kobenzl an Aldobrandini - Graz, 1593 April 17

Band 3

Regest

Rückkehr nach Graz. Ehzg Ernst nach Wien verreist. Krieg oder Frieden mit Türken noch nicht entschieden, weitere Verhandlungen. Spanischer Botschafter in Graz, wahrscheinlich wegen Heirat Philipps III. mit Ehzgin Maximiliana. Gerücht von Ehe Ehzg Ernsts mit Infantin Isabella und gemeinsamer Statthalterschaft in Flandern. Anfang des böhmischen Landtages.


Archiv

Arch. Vat. F. Borg. III, vol. 68, f. 54rv, Orig.
Druck: Horvat, Kobenzelovi 168 f.


Gionsi qua mercore, et speravo d’intender qualche cossa della andata di S. A. a Vienna, da tutta la corte molto bramata, ma non se ne sente niente, et si dubita, che S. A. si fermarà qui per tutta questa esta1.

Cercavo poi di penetrar qualche cossa circa la pace o guerra contra il Turco. Et ho inteso, che S. M.tà Ces. alla fine del prossimo passato mese ha spedito un corriere in grand diligentia a Constantinopoli, col quale fu mandato un certo soldato di Comaronio. Il quale è poi retornato da Buda, et ha referito, chel corriere fu spedito via dal maiordomo del bassa novo, che giornalmente s’aspettava lì a Buda. Il detto corriere porta lettere al primo vesir et al ambasciator di S. M., che S. M. si contenta di mandar quanto prima li presenti, di continuar la tregua, con domandar però restitutione di Petrigna et quei altri luogi che l’anno passato gli furono tolti2. Il che di alcuni vienne a esser laudato, de’altri improbato. S. M. l’ha tenuto per il più espediente fin che l’habbia fatto una dieta imperiale et altre provisioni.

Trovai anchora qui l’ambasciator catholico3, residente in corte cesarea, che partirà prima dapo ste feste. La causa della sua venuta, non si sa, et se ne discorre variamente. Ma è quasi comun voce, che tratti matrimonio per il suo principe, con la nostra arciduchessa Massimiliana, visitando sovente l’arciduchessa madre, et honorando più detta Massimiliana, che non le sorelle, quantumque più vecchie 4. Si scomincia anchora 163mussitar, che ’l ser.mo arciduca Ernesto habbia datiore l’infanta di Spagna 5, et che saranno poi governatori di Fiandra, unitamente come già fecero in Spagna il re Ferdinando et regina Isabella, catholici. Se ne intenderà qualche certeza la scriverà a V. S. Ill.ma.

Della detta dieta imperiale, altissimum silentium. S. M. ha principiato la di Bohemia6. Ma scrivono, che anchora lì la trovava molte difficoltà et gravami d’importantia. . . .


Fußnoten

  • 1 Siehe Nr. 167. 
  • 2 Siehe Nr. 106. 
  • 3 Guillén de San Clemente, spanischer Botschafter am Kaiserhof. 
  • 4 Maximiliana wurde mit Philipp III. verlobt, starb aber vor der Hochzeit; vgl. Nr. 116. 
  • 5 Die Infantin Isabella heiratete 1598 Ernsts Bruder Ehzg Albrecht: 1577 Kardinal u. 1594 Eb. von Toledo: H.C. III, 45, 315; Pastor XI, 288—300. 
  • 6 Der böhmische Landtag: 1593 April/Mai: Snemy Ceské od leta 1526, Bd. VIII (1592—94), Prag 1908; Mosconi III, 154, 169, 178.