Regest
Botschafter Harrach auf der Reise nach Rom in Graz. Meuterei im Regiment Raitenau niedergeschlagen. Ehrengeschenke für Sultan bereit; als Überbringer Baron Popel von Lobkowitz bestimmt. Pascha von Bosnien verdächtig ruhig; soll Auftrag zum Ausbau von Petrinja haben. Ehzg Ernst auf dem Weg nach Prag in Kaiser Ebersdorf.
Archiv
Arch. Vat. F. Borg. III, vol. 68, f. 64rv, Orig.
Druck: Horvat,
Kobenzelovi 174 f.
Brieftext
Il sig. de Harach è finalmente comparso l’altro hieri per baciar la manu qui, alla ser.ma arciduchessa, et se ne è retornato a Pruk sulla Mura, di dove poi si tirarà verso Karinthia et Italia, sperando di voler esser a Roma circa il principio di giugno1. Conduce seco la moglie et molta famiglia, che lo costarà assai. Intendo che dissegna di visitar il Grand Duca 2, se bene non ha commission alcuna per S. A. Il dottor Rudolpho Corraducio conseglier aulico di S. Mtà Ces. viene seco per far l’oratione nel render obedientia a S.Stà, et poi retornarà subito al suo officio.
Il regimento del Ratenau, padre del sig. arcivescovo di Salzburgo, s’amutinò questi giorni a Zagrabia. Pose in ferri il lor logotenente magior et scominciò a marchiar verso queste bande, non li piacendo più i confini contra il Turco, con bandere spiegate, conducendo seco a piedi il logotenente. Il che havendo inteso il comissario di S. A., raunò subito i cavalli legieri croati, item il conte de Monte Cucullo et altri soldati anchora. Et li sequitò un bon pezo. Et havendo lì per certo compendio preocupato un ponte, che dovevano passar, et volendoli dar adosso, scominciarono a parlamentar et domandar grazia, la quale havendo ottenuta, liberarono subito il logotenente, giurandoli di novo l’obedientia, et retornarono seco alle sue stationi. Hora haveriano bisogna d’un Apio Claudio, che li decimasse et ne impicasse alcune dozene, in terror et essempio d’altri.
171Ho da buon luogo, che a Vienna i doi presenti debiti al Turco, si metano in ordine, in grand diligentia. Et che li quatro navigli, che l’hanno da condure, siano già in ordine, cossì anche già deputato l’ambasciatore, che li condurà, un Popelio barron bohemo3.
Il bassa in Bosna è hora pacifico, et si dice, che ha commissione d’agrandire Petrina, et fortificarla meglio. Io temo più quando è cossì quieto, che quando fa strepito.
Il ser.mo arciduca Ernesto arrivò bene et con salute a Ebersdorff, il più bel luogo de diporto, che ha l’imperatore in Austria, doi legue sotto Vienna, verso Hungaria. Scrivono che partirà mercore prossimo verso Praga4. . .