Briefnr. 144

Kobenzl an Aldobrandini - Wien, 1593 Juli 16

Band 3

Regest

Ruhe an Türkengrenze. Unserige bereiten Eroberung Petrinjas und Hrastovicas vor. Ehzg Ernst bot seinem Bruder Maximilian im Namen des Kaisers die Statthalterschaft von Innerösterreich an mit der Auflage, sich nicht mehr König von Polen zu nennen.


Archiv

Arch. Vat. F. Borg. III, vol 68, f. 94r, Orig.
Druck: Horvat, Kobenzelovi 193 f.


Scriveria volentieri qualche gratta cossa a V. S. Ill.ma, ma la mi creda certo, che non si sente nulla. Li turchi sono quietissimi et li miglior vicini che potiamo havere, né si sente alcun aparatu, manco della venuta del beglerbego di Grecia.

Li nostri partirano alli vinti di questo verso Petrigna, fundi nostri calamitatem . . . et s’ingegnarano d’aquistarla per forza, piacendo a Idio, et sarano tanti che non haverano paura del detto bego istesso, se venesse; li di Stiria mandano mille ferraruoli et 1.500 archibugieri, S. D. M.tà conceda, che quanto prima possa scriver a V. S. Ill.ma la presa di detta Petrigna con essa Chrastoviza sua vicina che per tradimento si rese l’anno passato a esso nemico.1

Il ser.mo Ernesto andò marti a Neustat 8 legue da qui per veder il ser.mo Massimiliano fratello et per offerirli da parte S. M.tà Ces. il suo carico, cioè il governo delle nostre provincie.2Intendo che prese termine d’otto giorni per deliberar tanto meglio il negocio, massime recercandolo 196S. M.tà Ces. a non scriver né nominarsi più re di Polonia. Il che dubito, che non farà et che più presto refutarà il detto governo 3. . .


Fußnoten

  • 1 Siehe Nr. 139. Hammer-Purgstall IV, 216; Niederkorn 9 f. 
  • 2 Siehe Nr. 141. 
  • 3 Siehe Nr. 39, 49, 204.