Regest
Nach Bericht Specianos verbot Kaiser Rudolf II. dem Abt von Kempten den Verkauf des Schlosses. Territorialkapitel der Zisterzienser. Visitation der Zisterzienserklöster nicht nur in Deutschland, sondern auch in Flandern.
Archiv
Arch. Vat. F. Borg. III, vol. 48bb, f. 14r—15v; DHI, Minucci MSS 2,
f. 126r—127r,
Kopie.
Brieftext
Son buoni fondamenti quelli che V. S. ha gettato costì per la risolutione de negotii che le sono stati imposti, onde speramo che sia per darci aviso di mano in mano d’haverli poi condotti al desiderato fine sopra di che non mi occorre dirle altro, perché ella vede per sé stessa la strada per la quale conviene caminare.1Scrive il vescovo di Cremona d’haver inviata a V. S. una lettera dell’imperatore per l’abbate di Campidonia a fine di prohibirgli quella disegnata vendita dalla quale poiché li soli officii di lei l’havevano rimosso, 2il resto servirà a mortificarlo in quel che converrà di più et a dar essempio a gli altri, che non siano per tolerarsi a questi tempi le dishonestà, dalle quali deriva si brutta macchia all’ordine ecclesiastico et al culto divino.
241E’ buona congiuntura che V. S. sia per ritrovarsi così vicina al capitolo provinciale ch’è per tenere l’abbate generale dell’ordine cisterciense in quei contorni,3al quale potrà ella con l’autorità di questa S. Sede et con la prudenza sua dare molto fomento, provedendo principalmente che si pongano ordini buoni per una diligente visita, dalla quale nasca la debita et necessaria riforma di religiosi, la quale se essi affrettaranno di fare per sé medesimi preveniranno qualche altra cura, che forse pareria loro più grave, se quest opera sarà cominciata con buona intentione et che si speri d’haverne a cavare frutto, l’autorità del sig. cardinale d’Austria et quella di V. S. basterà a tenere in offitio alcuno che si mostrasse più contumace de gli altri, poiché gli offitii nostri di qua appena potriano essere a tempo, saria benestato convenevole ch’esso generale havesse di questo suo disegno dato prima conto qua per munirsi de necessarii presidii, ma forse gli haverà anco procurati per via della congregatione de regolari et del protettor suo. Se V. S. lo giudicasse atto per la visita et lo vedesse animato a farla non solo per Germania ma anco per Fiandra, ove il bisogno è grandissimo et molti buoni abbati la dimandano con grande instanza gli potria per allhora provederlo di tutte quelle facoltà, che paressero a proposito come si fece col Benedettino, 4il quale non può essere stato trattenuto fra svizzeri, poiché non faceva quella strada et gli ordini suoi erano di cominciare in Baviera et Svevia . . .
Fußnoten
- 1 Diesbezügliche, wahrscheinlich Kempten und Konstanz betreffende Schreiben nicht vorhanden.
- 2 Schreiben Kaiser Rudolfs II. nicht vorhanden.
- 3 Pietro Paolo de Benallis.
- 4 Breven vom 26. Juni 1593 an Eb. von Salzburg, Ehzg Ferdinand, Ehzg Ernst, Kard. Andreas, Bischöfe von Passau und Eichstätt für Petrus Paulus, Abt der Cass. Kongregation als Visitator der Benediktinerstifte in Deutschland: Arch. Vat., Arm. 44, vol. 38, f. 374r.