Briefnr. 208

Aldobrandini an Portia - Rom, 1593 Dezember 18

Band 3

Regest

In Erwartung näherer Informationen über Bischofswahl und Reform in Eichstätt durch Kanonikus Regini. Befassung der Congregatio Germa 266nica mit Wünschen Kardinals Andreas für Konstanz. Breve betreffend Klostergüter.


Archiv

Arch. Vat. F. Borg. III, vol. 48bb, fol. 20rv, Kopie.


V. S. ha fatte bene di concedere agli Eistadiani la persona del canonico Regini perché da lui ch’è stato a parte di quella elettione potremo intendere più veridicamente varie cose pertinenti al buon governo della chiesa et alla desiderata riforma.1

Sopra le cose di Costanza s’è trattato nell’ultima Congregatione Germanica et deliberato di mandare facoltà a V. S. esseguire tutto quello che parerà convenire al bene di quel vescovato. In tanto s’essaminaranno anco le altre considerationi del Pistorio per aiutare, quanto sarà possibile, i buoni desiderii dell’ill.mo cardinale di Austria.2Intanto haverà ella con questa il breve per il preposito Foccari nella forma che se le scrisse, il quale se non bastarà al fine di stabilire l’uso migliore di quei beni claustrali, se ne mandarà poi un’altro conforme all’ultimo suo ricordo. 3

È stata buon opera quella che V. S. interpose per mettere d’accordo il visitatore benedettino col vescovo d’Augusta, sebene quel buon padre fa apparere che poco fosse il bisogno della sua visita poiché mostra di ritrovare in ogni luoco disciplina fiorita et osservanza invidabile della regola, tanto che pare condotto per avvocato o per escusatore delle altrui colpe, et non per correttore; staremo a vedere che ’l tempo et i nostri ricordi l’ammaestrino meglio di ciò che appartiene all’officio suo, né V. S. doverà mancare poiché già se gli è dato ordine di conferir sempre con gli nuntii più vicini.4Non mi resta che dirle altro se non che nel celebrare ch’ella farà nel devotissimo luoco d’Ettinga le santissime feste del natale con 267quiete sì come io le desidero ogni accrescimento delle divine gratie, 5così allei [sic!] toccarà di ricordarsi di quelli che non hanno mai festa per le occupationi et cure perpetue com’è N. S. particolarmente che per aggiunta è anco aggravato da un poco di residuo di podagra . . .


Fußnoten

  • 1 Siehe Nr. 200, 217. 
  • 2 Siehe Nr. 191, 200, 214; Kredenzbreve für Portia an Kardinal Andreas von Österreich und an Pistor vom 18. September 1593: Arch. Vat. Arm. 44, vol. 38, f. 417r, 428r. 
  • 3 Siehe Nr. 200, 204. 
  • 4 Kredenzbreven vom 26. Juni 1593 für Petrus Paulus de Benallis, Abt von St. Benedikt in Ferrara, als Visitator und Reformator der Benediktinerklöster in Deutschland an Ehzg Ferdinand von Tirol, Kardinal Andreas von Österreich, Eb. von Salzburg sowie die Bischöfe von Passau und Eichstätt: Arch. Vat. Arm. 44, vol. 38, f. 365r, 374r; Berichte des Visitators: Arch. Vat. F. Borg. III, 68B, f. 88r—89r; ebenda f. 164r, 167v; teilt der Visitator am 18. August 1594 Aldobrandini mit: Hat die Benediktinerklöster in Baiern, Schwaben und Tirol visitiert und reformiert. Die Bischöfe am Reichstag in Regensburg sind gegen die Errichtung einer Ordenskongregation; Pistor, der Vertreter des Kardinals von Österreich, zeigte ein vor der Abreise des Visitators erhaltenes päpstliches Schreiben, in dem die Bildung einer Kongregation der der bischöflichen Jurisdiktion unterworfenen Klöster untersagt wird. Sieht unter diesen Umständen und wegen des Kriegs keine Möglichkeit, Visitation in Österreich und in Franken fortzusetzen, hat auch keine Breven für die zuständigen Fürsten: siehe Nr. 221, 242. 
  • 5 Siehe Nr. 217, 219.