Briefnr. 272

Kobenzl an Aldobrandini - Regensburg, 1594 Juni 29

Band 3

Regest

Kurfürsten, Fürsten und Reichsstädte versprechen in vier Jahren 64 Römermonate Türkenhilfe; Rat an Kaiser, Hilfe auch bei Venezianern zu suchen. Sachsen ist sehr mächtig, hilft dem Kaiser in allem und hat 343auch die Gewissensfreiheit verhindert. Rasciani in der Gegend von Temesvar erfolgreich gegen die Türken. Teuffenbach fügt Pascha von Temesvar schwere Verluste zu. Ankunft von Verstärkungen. Schiffsbrücke über die Donau zerstört. Ehzg Matthias schickt R. Strein um Hilfe zum Reichstag. Postbeförderung.


Archiv

Arch. Vat. F. Borg. III, vol. 68, f. 186r—187r, Orig.
Druck: Horvat, Kobenzelovi 281—283.


Sin dalli 17 di questo non habbiamo fin a hoggi 27 nova alcuna dal nostro campo, se non chel colonello Zinn era gionto col suo regimento, et che si metevano in ordine per un fresco assalto. Dio li benedica et aiuti; se ne venirà qualche reguaglio inanzi, che la posta parte, significarò a V. S. Ill.ma.

Il primo ponto della proposition di S. M.tà Ces. fatta al imperio si tien per spedito. L’altro hieri fu auscultata universalmente la scrittura di darsi a S. M.tà Ces. sopra di ciò nella quale si significa a S. M.tà, che i tre consegli, cioè delli elettori, principi et terre franche promettevano a S. M.tà Ces. 64 mesi d’aiuto contra il Turco, pregando S. M.tà d’acetarlo gratiosamente et non replicar altro. Imperoché l’imperio haveva fatto il primo tratto, quello che poteva, et che però ogni replicar o più oltra domandar, era supervacaneo; con espressissimo dire, se S. M.tà domane o quandocunque in questi quatro anni facesse tregua o pace col nemico, che non si darano più cotal aiuti; et che S. M.tà Ces. non differisca più di spedir i gravami o indolentie comune et singulare da tanti anni in qua prodotte a S. M.tà, ma mai spedite o decise. Hoggi si darà a S. M.tà Ces. tal scrittura, et se bene dubito, che S. M.tà non mancarà di far anchora qualche domanda, pure credo certo, che la non farà niente. Ma volesse Dio che mi inganassi. Tra l’altre cosse si conseglia a S. M.tà Ces., che la domandi anchora dai venetiani i lor aiuti. Io non credo, che si possano ottenere, se S. S.tà non li persuada a qualche unione, come fece il Gregorio XIII. di felice memoria.1Et se S. S.tà lo puotè fare, perché non N. S. (è molto stim)ato et reverito dalla Signoria, che ... aIo son certissimo che S. S.tà istessa a cioè inclinatissima, ma i filiali et fideli recordi di V.S. Ill.ma ponno far in ciò assai. Et però mi voglio persuader, che V. S. Ill.ma non mancarà di far per ogni occasione ogni buon officio con S. S.tà.

Hoggi adesso dopo disinar mi scrive l’H. di S. S.tà,2seguente letera: „Hieri hebbemo certa nova che appresso Temeshvar si trovino raunati 16 344milia rasciani, li quali hanno decapitato il figliolo di quel basha con ucissione dei suoi et presa di molta artellaria et munitione, item con occupatione di quatro castelli, sicome anchora hano brusciato la terra di Temeshvar senza presa però del castello.

Hieri hebbero un messe da S. A.4pregandola di volerli mandar alquanti bombarderi et cavalli legieri hungari. Et S. A. gli manda 400, che sarano conduti dal sig. Tonhauser. Habbiamo poi havuto certa nova, che essendosi partito il basha di Temeshvar per succorrer i suoi fu assaltato dal Teuffenbach et fugato con morte di molti dei suoi. Cossì si dice chel beglerbego si sia parimente partito da Buda. Cossì anchora è retornato a casa il basha di Bosna per opporsi al ser.mo Massimiliano. 5

Alli 17 di questo è venuto il colonello Zin con 7 bandiere dei suoi, l’altre sarano qui alli 19. Questa notte ha ruinato il sig. Palffi la mittà del ponte; il più delle barche sono andate giù verso Buda, eccetto 7 che habiam preso. Se sonno in forma tale (Zeichnung: sechseckiges Boot) di rovere et molto alte o fonde.

Habbiam nova, chel basha di Temeshvar si è partito verso casa per defenderla dai rasciani, et mancamento di vittuvaglia intercetta dai rasciani et Teuffenbach. Datta alli 19 di giugno.“

Le cosse della dieta imperiale passano meglio, che non si sperava, Già fa in scritto promesso a S. M.tà 64 mesi in quatro anni. Hora è per replicar S. M.tà quello che li parerà, se si farà qualche cossa d’avantagio la scriverò a V. S. Ill.ma per il primo. L’administrator di Sassonia o di quel elettorato è potentissimo,6et fa ogni bon officio per S. M.tà. Et lui solo ha ottenuto et impedito fin hora che la libertà delle conscientie hora non si domanda; 7volesse Idio che fosse catholico. Egli faria retornar la mittà doi altri principi al grembo della s. chiesa.

Ho lettere dai 23 di questo dal P. A.8che S. A. haveva spedito il Nadasdi 9dal Teuffenbach per informarsi come la passino le cosse et se vi sia qualche speranza d’espugnar Hatuan, 10et se non la trovarà, che lo conduchi con tutti i suoi da S. A..

345

Il sig. Riciardo Strein è hora qui mandato da S. A. per aiuti et massime di danari.11

Io pregarò sempre il secretario del mons. nuncio, che mandi a V. S. Ill.ma le mie lettere nel plico di S. S. R.ma, et già lo fa cortesamente. Ma V. S. Ill.ma glielo potria con una parola commandare o farlo scriver al sig. nuncio, tanto servitor di V. S. Ill.ma. Già si scomincia a deliberar l’altro ponto della proposition cesarea circa la manutentione della pace universale et specialmente di pacificar le cosse di Fiandra.12

Et credo, che sta settemana anchora lo concluderemo. L’altri non haveran bisogna di longo tempo, et la dieta si potria finir il mese che vienne13. . .

V. S. Ill.ma vede, che cattiva carta, che serviamo qui, supplicoli ad haver mi per iscuso.


Fußnoten

  • 1 Wahrscheinlich die unter Pius V. 1571 geschlossene Liga, die zum Sieg von Lepanto führte: Pastor VIII, 578 f., 592; Rainer, NB II/8, 290 (Register). 
  • a 5 cm unlesbar. 
  • 2 Wolf Unverzagt. 
  • 4 Ehzg Matthias. 
  • 5 Ehzg Maximilian Oberbefehlshaber an der windischen und kroatischen Militärgrenze, die von der Adria bis nach Ungarn reichte. 
  • 6 Gutes Einvernehmen Kaiser-Sachsen meldete Malaspina schon 1582 vom Reichstag: Rainer, GN II, 5. 
  • 7 Dadurch blieb im Reich der Prälatenstand katholisch. 
  • 8 David Ungnad, Präsident des Hofkriegsrates. 
  • 9 Franz Nádasdy, kaiserlicher General. 
  • 10 Siehe Nr. 260. 
  • 11 Siehe Nr. 274. 
  • 12 Vorschläge zur Beendigung des Krieges in Flandern: Roberg, Kölner Nuntiatur II/4, 59 f. 
  • 13 Siehe Nr. 286.