Briefnr. 19

C. Aldobrandini an Portia - Rom, 1595 August 19

Band 4

Regest

Regelung der Postverbindung Rom – Graz unter Benützung der bestehenden Einrichtungen für Wien und Venedig.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III, 57 (int. l) f. 16v–17r, Reg.


Si è havuta consideratione sopra quanto scrive V. S. di haver passato costì col maestro delle poste in materia dell’indurlo delle lettere che di qua si invieranno a Venetia et a Vienna et di la verranno a Roma per servitio di N. S.1et risoluto ch’in ogni modo ella debba concluder seco col più vantaggio che potrà specificando ch’esso sia sempre tenuto a mandare tutti i pieghi pertinenti al servitio sodetto per staffetta che habbia da correre con ogni diligenza et che non gli sia lecito di ritardarli per aspettare alcuna commodità ne anco di corriero ordinario quando ben fosse prossimo, perché qui inondiamo, et vogliamo che le lettere non si fermino in alcun luogo finché non giungano al luogo ove saranno destinate. 2Il pagamento si farà al sodetto maestro delle poste in Venetia o in Vienna come egli si eleggerà ove si da conto con lettere di questa sera a mons. di Lodi 3et a mons. Doria 4dell’appuntamento che si è preso sopra il sodetto indrizzo acciò si cominci 18quanto prima a mettere in uso la staffetta. Però sarà bene che V. S. s’intenda anch’essa con l’uno et con l’altro …


Fußnoten

  • 1 Die Post von Wien und Graz nach Rom brauchte ca. 14 Tage, manchmal aber auch viel länger: siehe Nr. 65; Rainer, GN I, S. 130; Roberg, K.N. III, XXXVI; Reinhard, K.N. V/1, 1, S. 20. 
  • 2 Verzögerungen kamen immer wieder vor: Rainer, GN I, S. 119; ders., GN III, S. 285. 
  • 3 Ludovico Taverna, 1579–616 Bischof von Lodi, Nuntius in Venedig; siehe auch Nr. 21, 25. 
  • 4 Giovanni Battista Doria, päpstlicher Kriegskommissar in Ungarn; siehe Nr. 12 A 2.