Briefnr. 75

Portia an C. Aldobrandini - Graz, 1596 März 4

Band 4

Regest

Sigismund wieder gesund, will nach Graz kommen. Kaiser gewährt Sigismund 6.000 Mann Hilfe. Tiroler Erbhandel. Guter Landtagsschluss. Hilfe für Ferdinand zur Abwehr der Türken und der Häresie auch im Interesse Italiens, Deutschlands und des Katholischen Königs.


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ASV, Fondo Borghese, serie III, 92 A, f. 39r–40r, Orig.


Arrivò il cameriere di questi Ser.mi mandato a veder come stesse di sanità il sig. prencipe transilvano1poco di poi ch’io hebbi scritto a V. S. Ill.ma 81l’altra mia di 26 del passato; 2et havendo riportato assai buona nuova della sua salute, rifferì anco che S. A. in ogni modo sarebbe per venire a visitarli prima che ritornarsene alle sue provincie, non potendosi però saper la certezza del tempo et del giorno per la qualità del negotio et delle rissolutioni da pigliarsi et stabilirsi in Praga, come che dipendano dalla volontà dell’imperatore et questo medemo ho veduto nelle lettere scritte dal sudetto sig. prencipe, et dal suo cancelliero 3alla Ser.ma arciduchessa: in maniera che qui s’ha per certa la sua venuta, sì come me la scrivano tutti due gli rev.mi nuntii di Praga, 4insieme con l’avviso di quegl’aiuti di gente et danari promessi da S. M.tà per sette mesi al prencipe sudetto, 5che havrà V. S. Ill.ma havuto con le lettere della settimana passata. Resta hor di pregar Dio che si accellerino le altre deliberationi, poiché la primavera comincia et il tempo di far i preparamenti necessarii alle fattioni è molto vicino, se pur non è anche presente, particolarmente per quelli che hanno a diffender luochi de confini.

Seguita anche la speranza che si habbia ad accommodar le cose di Tirolo tra tutti questi prencipi interessati, et questi Ser.mi aspettano una risposta dal sig. duca di Baviera, senza ’l conseglio del quale, come di tutore, non credo che si rissolveranno; intendendosi hora di più che gli medemi arciduchi fratelli di S. M.tà hanno riguardo et consideratione di voler sentire quello che si rissolve qui prima che obligarsi co ’l imperatore; et questo potrebbe giovar al negotio et all’assicuratione di ciascuno.6

Questa dieta è conclusa convenientemente,7et se bene il prencipe non ha havuto occasione di avvantaggiarsi per la dieta sequente dell’homagio, 8con tutto ciò spero che non havrà neanche perso; mi confirmo però sempre più nell’opinione che io scrissi già tanti mesi sono a V. S. Ill.ma 9che se non si procurerà d’introdurre qualche intelligenza et protettione maggiore per questo arciduca et per la diffesa di suoi stati, mi dubito et temo che le cose andraran’ per la via ordinaria et consueta di questi prencipi, la quale è, non parendole di poter far altro, di scorrere sempre godendo il beneficio del tempo, et in quel mentre perder di credito con i popoli et accrescer il numero et 82l’ardire alli seditiosi heretici et facilmente ribelli; nel che havendo V. S. Ill.ma veduto lungamente et più volte i concetti che corrano et i rimedii che vi possan essere, non accade ch’io gli replichi, ma solo ardirò di aggiunger questo che l’assistere et conservar questo prencipe nella sua integrità di volontà, con non abbandonarlo né lasciarlo avvilire dalla necessità et bisogno, può assicurar questi stati dal Turco et dall’heresie con grandissimo beneficio d’Italia, potria anche aiutar Germania, et finalmente potria assicurar l’Imperio con obstar a que pericoli che possan conoscere anche i mediocramente versati in questi publici affari di Germania; la quiete et pace de quali, insieme con la conservatione de Stati hereditarii di Casa d’Austria, dovrebbe importar et esser stimata tanto dal re cattolico che senza grand’instanze dovrebbe addursi a pensarvi, poiché in una rivolutione che non potrebbe tardar molt’anni, si correrebbe rischio di perder tutto quello che tanto tempo si è affaticato di aquistare et mantenere. Lascio hora di considerar lo stato et interesse della religione, et la gloria et il merito che si avvanza in diffesa di tanta causa, poiché a V. S. Ill.ma è tutto questo notissimo et per i gran doni di vertù sua, et per il zelo co ’l quale ella di continuo s’adopra a beneficio publico et de prencipi christiani. Che ho voluto per l’occasioni vicine et presenti di nuovo considerar a V. S. Ill.ma …


Fußnoten

  • 1 Siehe Nr. 68. 
  • 2 Nr. 73. 
  • 3 Stefan Josica, Kanzler. 
  • 4 Speciano und Visconti, der am 4. März berichtete, dass Sigismund, vom Kaiser reich beschenkt und höchst zufrieden, von Prag in Richtung Wien und Graz abgereist sei: Veress, Carrillo, S. 186–187. 
  • 5 Der Kaiser gewährte Sigismund ein 6.000 Mann starkes Heer: Szilas, Carrillo, S. 87. 
  • 6 Siehe Nr. 73. 
  • 7 Siehe Nr. 76. 
  • 8 Siehe Nr. 228, 231. 
  • 9 Siehe Nr. 24.