Regest
Bestätigt Erhalt der Schreiben vom 8. und 15. April. Beginn des polnischen Reichstags. Nach dem Fall von Klis/Clissa könnte Einsatz aller Kräfte zur Volkserhebung führen. Stephan Báthory derzeit in Preußen und nicht in Moldau. Konfusion bei Türken nach dem Tod Sinan Paschas.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III, 57 (int. b), f. 15r–16r, Reg.
Brieftext
L’ultimo corriere ha portato li dispacci di V. S. degli 8 et de 15;1né sappiamo perché le prime non comparissero la settimana passata.
Cotesti ser.mi haveranno essere consolati con la partenza et con la fretta che si dà al legato; così piacerà a Dio di prosperare le attioni sue, delle quali speraressimo meglio, s’elle fossero coadiuvate con più consiglio et più prudenza da altre parti;2ma è gran cosa che gli ambasciatori Cesarei non si fossero trovati in Varsovia nel principio de comitii sebene il disordine dell’anno passato et le nostre continue ammonitioni et l’importanza della causa dovevano pur farli sollecitare per essere in quel luoco qualche settimana dinanzi ’l cominciamento, poiché questo poteria servire a mille beni, et in spetie a mostrare d’havere voglia di concludere veramente la lega. 3
Mi maraviglio che costì fin a 15 non si fosse intesa la presa di Clissa da che argomentiamo che si faranno deboli progressi, se bene il luoco et il tempo darebbe occasione di farli grandissimi; ma si vede che quel poco che succede di bene, è del caso o della divina misericordia; noi credevamo che tutte le militie di cotesti contorni fossero per correre al romore perché potevano allontanarsi il nemico dagli occhi per un pezzo et dare animo alle sollevationi de popoli, c’haveriano poi per se stessi fatto il rimanente; ma forse vuole S. D. M.tà donare le gratie sue maggiori alla sola pietà di cotesti ser. mi, le cui attioni delli passati s.mi giorni di passione recitate da V. S. hanno grandemente consolato N. S. et tutti noi altri; raro è invero l’essempio, et non può non essere aggradito di modo che se ne veggano derivare dal cielo degni premii.
Le lettere intercette del sig. Stefano Battore, le copie delle quali sono venute con queste di V. S., erano qui state vedute prima; quel che si sia, noi sappiamo che ’l sig. Stefano si trovava in quel tempo in Prussia, ove attendeva a nozze;4né in Moldavia o nelle vicine contrade si è udito altro moto che quello d’alcune squadre de tartari, i quali svernarono in quel contorno, et bisogna ben credere che sieno deboli o stupidi li turchi poiché né anco hanno tentato di cavar frutto di una tal congiuntura et veramente udimo ch’essi si trovano confusissimi nella dapocaggine del prencipe et nel mancamento de capitani perché Sinam era morto 5o mal vivo et le genti inviate sotto il nuovo generale Mahomet si erano disfatte nelli primi giorni dell’uscita, ricusando di voler militare sotto ad altri che ’l proprio sig., il quale pochi credono che 108sia mai per muoversi, et sebene si è fatta qualche finta, si sa però che in essenza non sono in ordine gli apparecchi per la sua mossa, né quasi serve il tempo per farli …
Fußnoten
- 1 Nr. 90, 92.
- 2 Wahrscheinlich Polen betreffend: Nr. 91.
- 3 Die kaiserlichen Gesandten kamen erst zwei Wochen nach Eröffnung des Sejm an: Niederkorn, S. 485 f.
- 4 Stefan Báthory war nicht in Preußen, sondern in der Moldau, Veress, Carrillo, 199, 206. Siehe Nr. 90, 91.
- 5 Sinan Pascha starb am 3. April 1596; Hammer IV, S. 700.