Regest
Schreiben betreffend Eroberung von Klis/Clissa erst am Vortag vom kaiserlichen Botschafter übergeben. Aktivitäten des Fra Cipriano zugunsten der Uskoken. Besatzung für Klis/Clissa. Befürchtet Blockade von Klis/Clissa durch Venetianer. Zweifel an Bertucci. Giovanni Alberti ist Kaufmann, aber nicht Soldat. Visitation der Nonnen von Aquileia.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III, 57 (int. b), f. 16v–17r, Reg.
Brieftext
Il sig. ambasciatore Cesareo1non diede prima che hieri a N. S. le lettere dell’arciduca 2et le altre di V. S. sopra la presa di Clissa, 3le quali con 111tutte restate in mano di S. S.tà, usciranno però forse a tempo, che potrò dirle qualche cosa nel fine di questa, con la quale accuso l’altra sua de 22 del passato, 4venuta con l’ordinario che tratta di poco altro che del frate Cipriano, 5di cui bisogna ch’ella concerti col vescovo di Cremona ciò che più convenga di fare per risolversi in quel che parerà meglio. Quella radunanza del clero che si haveria a far costì, doveria produrre frutto tanto maggiore, quanto più sono evidenti li pericoli in che stanno per la vicinanza de turchi et per la malitia degli heretici.
Il fatto di Clissa si era inteso a Roma già più di 15 giorni, né mi pare che costì la relatione sia stata fatta giusta; V. S. vederà ciò ch’io le ne scrissi con altre6et intenderà il bisogno c’ha quella piazza et l’avertimento che conviene havere nel presidiarla con gente di discretione, altrimente si convertirebbe in gran male quello che hora mostra apparenza di bene. Se cotesti prencipi si risolvessero di scaricarne la cura sopra V. S., credo che S. S.tà per servitio publico et per valersene in cosa di maggiore importanza, la piglierà volentieri, ma nella proposta bisogna procedere in modo che non si creda potervi esser interesse diverso da quel che si dice; et perché la risolutione dipenderà tutta dalla corte cesarea, non saria se non bene che V. S. procurasse che di costà alcuno c’habbia credito di prudente o di prattico, desse il consiglio perché si teme che li signori venetiani, mentre ella sta in mano de scocchi, non vi lascieranno entrare vettovaglie né munitioni per dubbio che non sieno peggiori vicini quelli che non sono li turchi. V. S. intende li nostri fini et saprà prudentemente governarsi …
(P.S.): Negl’affari di Clissa niuna cosa importa più che ’l regolare gli’ impeti d’altri, in maniera che non si dia occasione a qualche rottura con vicini; sopra che V. S. doverà rinovare frequenti offitii con cotesti prencipi, acciò ne incarichino spesso li ministri perché può bene ella considerare il disordine che ne seguirebbe. Il commendatore Bertucci7non ha nel suo cervello fondamento da fabricarvi sopra una torre di pasta non ché di metallo. Mancamento grande di consiglio deve essere in quel luoco, ove ad huomo tale si dà carico di primo consultore: sappia V. S. che Giovanni Alberti 8è ben’ huomo più sodo, ma non può esser citato in guerra, sendo la sua professione di mercantia. Onde V. S. vede ciò che se ne può sperare; et noi semo 112sforzati di temere che quella piazza non si perda per qualche negligenza o inavertenza e tutta via vorressimo vederla presidiata di gente migliore, et in modo che si levasse il sospetto a quelli che ponno impedire il passo più certo e più facile a provederla d’ogni bisogno come s’è scritto con altre. 9
Alle monache d’Aquileia si trovarà pure qualche compenso,10come a V. S. ho scritto con altre; alcuni proponevano la persona di lei per la visita, ma non l’ho voluta io caricare di quel peso, più tosto vedremo di commetterlo al vescovo di Parenzo o ad uno de quattro che sono in cotesti contorni: sopra che udirò volontieri il parer suo: in tanto si darà ordine che le monache siano assolute in modo che possano participar de sacramenti se ben sono di vantaggio confinate …
Fußnoten
- 1 Raimund von Thurn: siehe Nr. 74.
- 2 Nicht vorhanden.
- 3 Nr. 96.
- 4 Nicht vorhanden.
- 5 Siehe Nr. 89. Der Dominikaner Cipriano Guido verteidigte die Piraterien der Uskoken: Hurter VI, S. 532; Grünfelder, S. 160.
- 6 Nr. 95.
- 7 Siehe Nr. 66, 70, 77.
- 8 Giovanni Alberti teilte am 10. April dem Papst die Eroberung von Klis/Clissa mit und bat ihn um Hilfe gegen zu befürchtende Maßnahmen Venedigs: Horvat, S. 94 f.
- 9 Nr. 95.
- 10 Siehe Nr. 112, 139.