Regest
Breven anlässlich des steirischen Landtags. Abreise Carrillos nach Siebenbürgen. Caetani solle auch nach Meinung Marias in Polen bleiben, daher dessen Sendung zu Sigismund nicht möglich. Maria verspricht sich weder von Visconti noch von anderen Ministern/Gesandten etwas, Bertucci auf dem Weg nach Graz und Prag von Lenković in Fiume/Rijeka eingekerkert und bittet Papst um Hilfe. Empfehlung für Gregorianic als Hauptmann von Senj/Zengg.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III, 57 (int. b), f. 48r–49v, Reg.
Brieftext
Furono poi anco inviati a V. S. brevi diretti a i prencipi, per occasione della dieta, dalla copia dei quali ella havrà veduto con che argomenti et con che affetto s’incaricavano loro gli interessi publici et quelli principalmente della religione.1Con essi perciò havrà havuto V. S. più largo campo di procurare in quegl’offitii che come mi rappresenta la lettera sua delli 2, 2ella si era già mossa a fare col medesimo obietto et ne i quali converrà bene ch’ella 276mostri ogni di maggior fervore. La lettera del p. Cariglia non mi porta cosa ch’io non havesse già intesa pur da lui, se non che partiva per Transilvania. Fa anco l’istesse considerationi che ha fatte a V. S. in voce, circa il mandare nuovo personaggio al prencipe: ma essendo impossibile che ’l sig. cardinale Caetano si mova di Polonia per adesso, 3et che di qua si possa spedire alcuno in tempo, ne dovendosi aspettar maggior frutto dall’opera di alcuno de i ministri vicini come ben dice la ser.ma arciduchessa, che da quella di mons. Visconte, io non vedo che ci sia modo di fare secondo il suo consiglio …
Aggiunta
Il cavaliere Bertucci da Fiume dov’è prigione per ordine, com’egli dice, del Lencoviz, ha scritta una lettera a N. S.4supplicando S. S.tà perché lo protegga et favorisca in queste avversità sue; egli si duol molto del predetto Lencoviz et hora maggiormente esclama dopo la ritentione sua; dice di non haver commesso alcun mancamento, per il quale egli meriti questa prigionia, anzi riversa tutta la colpa della perdita infelice di Clissa sopra il medesimo Lencoviz, et si offerisce di mostrarlo ad poenam tallionis, che queste sono le sue proprie parole, et dice che a questo effetto egli era in camino per Praga: pretende di essersi riscattato con grossa somma et che per il viaggio habbia con astutia et diligenza et con mettersi al pericolo del mare fuggite l’insidie, come egli dice che havevano tese i signori venetiani per haverlo nelle mani, che gl’ha fatto parere tanto più strano di esser ritenuto in Fiume et nelle terre austriache, dov’egli pretendeva non solo di esser sicuro, ma di esser difeso anco bisognando. S. S.tà compatisce all’afflittione di questo poverello, et non sa ch’egli sia in colpa alcuna; però vuole che V. S. lo raccommandi a S. A. acciò non gli sia fatto aggravio. 5Vedrà V. S. quello di che supplica a S. B.ne il barone Nicolò Gregoriani, la quale come ha desiderato sempre et procurato con ogni affetto che non si ammetta a nessun’offitio persona che non sia cattolica, così l’havria voluto, et lo vorrebbe particolarmente in Segna per quelle ragioni che son chiare et ella sa; però essendo la persona del Gregoriani di quelle qualità che si narrano, 6N. S. havrà molto caro ch’egli sia provisto di quella carica, et io glielo raccommando perciò con tutto l’affetto. Cattolico è, e buon cattolico come si dice, se poi è soldato come similmente si presuppone con ogni ragione, merita il favore di S. S.tà perché gl’altri impedimenti che si accennano nel memoriale forsi facilmente se superanno massime con la diligenza et destrezza sua.
Fußnoten
- 1 G. Portia bestätigte am 9. Dezember 1596 den Erhalt der Breven: Nr. 226.
- 2 Nr. 222. Carrillo reiste am 28. November von Graz ab.
- 3 Siehe Nr. 222 P. S.
- 4 Brief Bertuccis an Papst vom 8. November: Horvat, S. 150 f.; siehe Nr. 240 A 8.
- 5 Nach dem Verlust von Klis/Clissa begaben sich Betroffene, immer wieder Hilfe suchend, nach Prag: Springer, Bertucci, S. 97 ff.; Noflatscher-Springer, S. 33, 80.
- 6 Siehe Nr. 240.