Regest
Empfiehlt Eufemia, Enkelin des verstorbenen Girolamo Cesarini, für die Aufnahme ins Kloster Sankt Georgen am Längsee.
Archiv
Rom, DHI, MS Minucci, 3, f. 116v–117r, Reg.
Brieftext
Credo che V. S. Ill.ma haverà già havuto nuova della morte del sig. Hieronimo Cesarini1nostro buon amico, della quale io non ho ancor gli occhi asciuti. In casa mia tengo un suo nipote giovane de buoni costumi et 284di qualche speranza, verso ’l quale et verso la casa sua tutta vorrei poter dar segno dell’amore che portavo al morto, ma perché questo remoto angolo nel quale vivo per altro assai contento, non me ne può dar occasione, ricorro all’autorità di V. S. Ill.ma per l’instanza che mi si fa di sgravare quella casa col collocare Eufemia, figliola del. sig. Andrea et sorella di questo giovane ch’è meco, nel monistero di San Giorgio 2del lago di Carinthia nella diocese del nostro buon vescovo di Grug [sic!], a cui ne scrivo, ma supplico lei ad assicurare la partita interponendovi l’autorità sua o quella della ser.ma arciduchessa, se sarà necessario, che lo riceverò per gratia, come se l’officio si facesse per una propria mia nipote …
Fußnoten
- 1 Cesarini hatte sein Leben lang Bischof Spaur von Gurk und der Familie Madruzzo gedient. Schreiben gleichen Inhalts vom selben Tag an den Bischof von Gurk: DHI, MS Minucci, 3, f. 117rv, Reg.
- 2 Das Benediktinerinnenkloster Sankt Georgen am Längsee lag damals in der Diözese Salzburg.; Christine Tropper, Kärntner Frauenklöster, S. 219–232; Frankl, Sankt Georgen zur Zeit der Reformation, S. 41–58.