Briefnr. 302

C. Aldobrandini an Portia - Rom, 1597 Juni 21

Band 4

Regest

Begleitung der Hoheiten nach Böhmen und Bayern wäre nützlich gewesen. Visitation von Sankt Lambrecht. Ferdinand auf persönlicher Grenzkontrolle.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III, 18 A–P, f. 676v, Reg.


Mi è così nota l’accuratezza di V. S. nelle cose pertinenti al carico suo che ben mi prometteva che nell’occasione dell’andata de i prencipi in Boemia1 338et in Baviera 2ella fosse per far con loro tutti gl’offitii atti a giovare alle cose publiche. Tutta via non ha potuto se non essermi di contento il particolar avviso che me ne porta la lettera sua delli 9 3con la quale mi dice anco che doveva partir lei medesima per la visita del monasterio di San Lamberto. 4Utile consiglio stimo particolarmente quello che V. S. haveva dato all’arciduca di conferirsi in persona a i confini quando ritorni consistendo gran parte della riputatione del principe nel sapere egli mostrarsi ben capace della sua fortuna et risoluto et dependente da se solo; 5gioverà anco assai in corte Ces. S. A. si farà conoscere per tale quale ho inteso da molti che veramente meriti di esser riputata et qui finendo gli prego dal Signore ogni vera contentezza …


Fußnoten

  • 1 Ferdinand verhandelte am Kaiserhof vor allem wegen der fälligen Gelder für die Türkengrenze. Am 24. Juni erhielt er gemeinsam mit seinem Vetter und späteren Kaiser Matthias das Goldene Vlies: Hurter III, S. 385; Loserth, Militärische Maßnahmen, S. 148–150; Mosconi V, S. 44. 
  • 2 Maria war wegen der Verheiratung Ferdinands mit seiner Cousine Maria Anna in München: Stieve, Briefe und Acten IV, S. 310. 
  • 3 Nicht vorhanden. 
  • 4 Das reiche Benediktinerstift Sankt Lambrecht, das mit 1016 2/3 Gulden bei der Servitientaxe höher eingestuft war als die Bischöfe von Eichstätt, Speyer und Worms, war hoch verschuldet: Nr. 41, 186, 310, 315; Rainer, Informativprozesse, S. 346. 
  • 5 Ferdinand war im Mai/Juni 1596 an der Grenze: siehe Nr. 104, 110.