Regest

Kanonikus Regini kehrt zurück mit der Antwort Ferdinands und Marias sowie mit der ihm gegebenen Instruktion über den landesfürstlich geförderten Erwerb und Transport der Waffen. 30 bis 40 Säume und Wagen mit Arkebusen bereits nach Laibach und Triest geschickt. Zur raschen Abwicklung der Sendungen Leute, darunter Bruder von Regini, in Laibach und Triest bestellt. Letzte Weisung vom 15. Dezember aus Rimini von Hauptmann von Paar überbracht. Kann wegen Erkrankung nicht bei General Aldobrandini sein, hat ihn aber über alles informiert. Wird trotz kaiserlichen Verbotes der Waffenausfuhr in Kürze 4.000 Arkebusen schicken.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III, 22 A, f. 33r–34r, 37r, Orig., P. S. teilweise eigenhändig,
weiteres eigenhändiges PS f. 41; BAV, Barb. lat. 5863, f. 84r–85v, 87r, Kopie


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Partì il sig. Regini a 2 del corrente la notte per le poste per ritornar a V. S. Ill.ma con quella diligenza che le sarà possibile et oltre alle risposte di questi ser.mi prencipi ha ricevuto anco da me instruttione in voce et in scrittura di tutto quello che può occorrere per la condotta et indrizzo dell’armi che si sono trovate et provedute qui col favore et autorità del ser.mo arciduca, sopra di che egli dirà a bocca tutto quello che habbiamo lungamente discorso per servitio del negotio et di quello che può bisognare et occorrere di tempo in tempo.1Però mi rimetto alla sua relatione et a quello che egli potrà aggiungere d’haver veduto et trovato anco per viaggio.

Son state di già inviate circa 30 in 40 some et carriaggi carrichi d’archibugi verso Lubiana et Trieste et così s’andarà di mano in mano inviando quante più some che si troveranno havendo io qui ordinato quattro persone che non attendono a far altro che a sollecitar quest’espeditione, et due altri sono ordinati da me pure in Lubiana, dove conviene provedere d’altri carriaggi per incaminarle verso Trieste nella qual città dovrò anche havere due persone, che attendino a riccevere tutto quello che s’inviarà di qua et imbarcare con ogni diligenza per il qual effetto ho pensato di valermi d’un fratello del sig. Regini persona assai prattica et che servirà nel tener conto di libri et nel far espedire diligentemente ciò ch’io le farò di qua et di Lubiana inviare, né in questo m’occorre di aggiungere altro a V. S. Ill.ma havendo scritto et replicato abbondantemente nelle precedenti mie; massime non havendo lettere di V. S. Ill.ma doppo quelle scrittemi di Rimini a 15 del passato2resemi dal capitano di Par la notte del Natale del Signore Nostro, et questo per essersi forse creduto in Venetia ch’io fossi per trovarmi con l’ecc.mo generale, come sarei stato se non mi fossi amalato nel viaggio. Ho però dato conto a S. Ecc.za di tutto quello che s’è potuto fare et che si va facendo et due giorni sono gl’espedii un corriere a Goritia acciò che egli sapesse il tutto prima che s’imbarcasse et partisse di queste provincie. Sua Ecc.za s’è anco offerta di lasciar qualche danaro per queste provisioni, de quali (se mi capiteranno) mi valerò secondo l’ordine di V. S. Ill.ma et tenirò conto di questi et di quant’altri mi capiteranno come si conviene fare negl’affari et interessi de padroni …

Vien scritto di Vienna che la M.tà dell’Imperatore habbi fatto publicare editto generale3che non si possi levar né extraher genti, armi, né monitioni 417fuori de suoi stati et che in breve ne sarà fatto anco instanza appresso questo ser.mo per nome et ordine di Sua M.tà. Però io anderò seguendo et attendendo ad espedir la robba ch’io ho affermata et ne anderò cavando sinch’haverò ordine di farlo et che non sia impedito, et la cavarò anche bisognando sotto diversi nomi et persone, né guardarò ad altro che servire et sodisfare a gl’ordini ch’io mi trovo havere da V. S. Ill.ma, si come ho anco fatto nei recapiti delle genti et soldati di S. S.tà non ostante le difficoltà et ordini delle provincie.

(P. S.:) Se parerà a V. S. Ill.ma che s’inviino anco delle canne di moschetti senza casse, perché forse si potrebbe lavorarle anco in Italia, se ne invieranno, poiché qui non si troverà tanta robba lavorata et incassata in così breve tempo. Penso però che prima che passi quaresima che io ne potrò inviar una buona somma, pur che la navigatione non sia impedita né trattenuta, ma aperta et espedita, come ho di già scritto due altre volte a V. S. Ill.ma. Spero d’inviar questa settimana sin alla somma di 4 mila pezzi, gli moschetti seguiranno perché qui non si è trovato moschetti se non a ruota et molto pochi a lesca o miccio.4Io sollecito quanto posso et le vetture mi stentano, son di già obligato per alcuni migliara di fiorini per Venetia nella ragione del magnifico Bartolomeo del Calice. 5Et in benigna gratia di V. S. Ill.ma humilmente mi raccomando.

(P. S.:)6Hor hora ho avviso di Lubiana che si sian trovati 400 archibugi con i fiaschi et cose necessarie et circa cento moschetti da campagna con nove centinaria di polvere fina di Norimberga, et penso che tutto sarà stato in punto per inviarsi al tempo dell’imbarcare con l’ecc.mo generale, altrimente io darò l’ordine che sia voltato verso Trieste tutto il ricapito. Potrebbe esser anco che di Vienna io potessi havere circa mille pezzi di archibugi et moschetti et 2 mila di Staier nell’Austria superiore et forsi più, et mentre io farò dar il ricapito ad una parte, si porran in ordine gli altri più lontani. Intanto aspetto con desiderio avviso che sian capitate a V. S. Ill.ma le lettere ch’io le inviai col mezzo del segretario del sig. cardinale Radzivil 7et dell’ordinario che lo seguiva …


Fußnoten

  • 1 Siehe Nr. 387. 
  • 2 Siehe Nr. 386 A 3. 
  • 3 Siehe Nr. 386 A 2. 
  • 4 Siehe Nr. 382, 395. 
  • 5 Bartolomeo Calice, Bankier: Siehe auch Nr. 427. 
  • 6 Das als Original auf einem losen Zettel überlieferte Postscriptum muss vor dem 12. Januar 1598 geschrieben sein, da sich G. Portia in Nr. 392 darauf bezieht. 
  • 7 Siehe Nr. 381 A 8, 387.