Briefnr. 398

Avvisi - Graz, 1598 Januar 26

Band 4

Regest

Ein nach vierjähriger Gefangenschaft aus Konstantinopel Geflohener erzählt von großen Kriegsvorbereitungen. Hoffnung auf Hilfe vom Reichstag.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III, 92 A, f. 217r, Orig.


Per il detto d’un prigione, venuto ultimamente di Costantinopoli,1il quale doppo quattro anni è fuggito dieci settimane sono, s’è inteso tenersi per fermo tra’ turchi che il lor gran sig. sia per venire in Hungheria l’anno et state che verrà, confermando l’istesso il Bailo veneto et uno ch’altre volte solea far l’interprete per i comissarei et ministri Cesarei. Vedendosi in particolare che si faccino gagliarde provisioni di tutte le cose necessarie alla guerra, chiamandosi gente d’Asia, Damasco et Alessandria et mettendosi pena della vita ai spai 2dei timari, 3se non saran pronti et preparati a quel tempo; et ogn’uno pensa che sia per incaminarsi verso Vienna.

Della dieta imperiale si spera che si caverà buon aiuto, dimostrando i prencipi di voler contribuire perché la guerra si continui.4

Ai 15 del corrente si cominiciò la dieta dei provinciali d’Austria.

La dieta d’Ungheria è intimata per la festa della conversione di S. Paolo, alla quale interverrà il ser.mo Massimiliano et di già si son dati gl’ordini necessarii in Possonia.

Gli Boemi et Moravi, per la contributione de l’anno passato, pagheranno anco questo verno sin a primavera 2 mila tra Valloni et Francesi et mille altri cavalli valloni et 600 archibugieri del paese di Colonia.

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S’è fatto questi giorni conto nel conseglio di guerra di Vienna che la M.tà dell’imperatore può havere un regimento de’ valloni et francesi con tutte le spese de’ capitani et offitiali con 25 mila fiorini il mese et in un regimento alemano, che non passa 3 mila soldati di numero, se ne spende 37 mila; però per l’avenire si vedrà di far provisione di più valloni.5

Si pensa che questa gente, che si trattiene questo verno ne’ presidii d’Hungheria, si adoprerà questa primavera [a distrurre] certi luoghetti che sono d’intorno Pappa6et Giavarino 7de quali gli turchi si vagliano con grand’incommodo degl’imperiali …


Fußnoten

  • 1 Am 8. Februar 1598 berichtete Nuntius Visconti aus Siebenbürgen, dass ein aus Konstantinopel geflohener Gefangener von Rüstungen mit dem Ziel, nach Wien zu marschieren, erzählte: Veress, Carrillo, S. 308. 
  • 2 Spahi, osmanischer Reiterkrieger. 
  • 3 Inhaber von Militärlehen. 
  • 4 Siehe Nr. 366 A 3. Der Reichstag bewilligte für die Türkenabwehr 60 Römermonate: StLA, Landschaftliches Archiv, Schuber 688, 689. 
  • 5 Kardinal Bartolomeo Cesi, Generalschatzmeister der Kirche, berechnete 1597 die Gesamtkosten einschließlich Waffen, Lazarette, Geschenke u. a. m. für 8.000 Mann für acht Monate auf 492.000 scudi: Jaitner, Hauptinstruktionen, S. 484 A 2. 
  • 6 Pápa wurde am 19. August 1598 erobert: Jačov, S. 185. 
  • 7 Györ/Raab wurde im September 1598 erfolglos belagert: ebenda, S. 186.