Briefnr. 397

Portia an P. Aldobrandini - Graz, 1598 Januar 26

Band 4

Regest

Hat 5.000 Arkebusen und ein paar Musketen abgeschickt. Konnte Wechsel nicht einlösen, musste daher an verschiedenen Orten einige tausend Scudi aufnehmen. An einer guten Zahl bereits angezahlter Musketen wird noch gearbeitet. Nach Publikation der Exkommunikation Don Cesares durch beiliegenden Brief Specianos über kaiserliches Verbot des Waffenexports informiert. Schickt Schreiben des Nuntius in Siebenbürgen. Erfreut über 426Nachricht aus Venedig über möglichen, von Lucrezia d’Este vermittelten Frieden mit Cesare.


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ASV, Fondo Borghese, serie III, 22 A, f. 49rv, Orig.; BAV, Barb. lat. 5863, f. 92r–93r,
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Significai a V. S. Ill.ma con le precedenti mie1ch’io pensavo d’inviare la settimana passata sino alla somma et numero compito di 5 mila pezzi d’archibugi con alcuni pochi moschetti con tutti gli loro finimenti, et così ho fatto carricare et espedire con quella diligenza et vantaggio di spesa et di tempo che mi è stato possibile maggiore, et con tutto che sin’hora non habbi potuto ritrar né cavar denari dal cambio di Vienna, 2mi sono però obligato in diversi luoghi et con diverse persone di alcune migliaia di scudi per non perder l’occasioni et il tempo, et il tutto è riuscito sin’hora con assai buona commodità et prosperità. Ho dato anche caparre per buon numero di moschetti li quali si lavorano in diverse parti et saranno come io spero finiti in poche settimane. Dopo la publicatione della scommunica 3ch’io ho fatto eseguire in questi luochi più principali di queste provincie del ser.mo arciduca ho cercato d’intender quello che la M.tà dell’imperatore habbi permesso o lasciato esseguire nei suoi stati et questo lo vedrà V. S. Ill.ma, quando non l’habbi inteso prima da una lettera ch’io mando di mons. vescovo di Cremona 4nella quale si vede anche la prohibitione del estraher armi alle quali cose io non ho havuto sin hora altro riguardo che per assicurarmi da gl’impedimenti che mi potessero venire da quella a questa corte.

Con queste invio anche a V. S. Ill.ma un pieghetto di lettere venutemi per straordinario di Transilvania et raccommandatemi grandemente da mons. vescovo di Cervia.5

Mi sono rallegrato incredibilmente nell’udire con le lettere venute questa settimana di Venetia che ci fosse buona speranza di conclusione d’accordo tra V. S. Ill.ma et il sig. Don Cesare col mezzo della ser.ma d’Urbino6et stò con estremo desiderio di sentirne il buon successo per il servitio publico, per la pace d’Italia et per la gloria di V. S. Ill.ma, la quale senza dubbio 427alcuno et fuor d’ogni adulatione haverà fatto il maggior servitio della sede apostolica che si facesse mai alcun’altro cardinale o prelato di S. Chiesa et io come servitore divoto di V. S. Ill.ma sentirò il maggior contento che mi sentissi mai di qualunque altro successo di grandezza o prosperità comparabile a questa; se bene ciò si doveva alla pietà et santissima mente di S. B.ne et alla prudenza et gran virtù di V. S. Ill.ma, la quale havendo ricevuto dalla M.tà D. senza venir al fatto dell’armi tanta gratia. Spero anche che ella sia per riceverne dell’altre con felicità et prosperità sempre maggiore …


Fußnoten

  • 1 Nr. 395. 
  • 2 Siehe Nr. 392, 393. 
  • 3 Siehe Nr. 393. 
  • 4 Schreiben von Nuntius Speciano an G. Portia vom 17. Januar 1598 aus Prag: ASV, Fondo Borghese, serie III, vol. 22 A, f. 35r–36r. BAV, Barb. lat. 5863, f. 85v–87r. Siehe auch Nr. 375 A 4. 
  • 5 Nuntius Alfonso Visconti schickte seine Post wiederholt über Graz nach Rom. 
  • 6 6 Lucrezia d’Este, Tochter von Ercole II., 1570 Heirat mit Francesco Maria II. della Rovere, Herzog von Urbino, seit 1578 getrennt: Schüller-Piroli, Borgia, S. 367 f., 376 f.