Regest
Verlauf des steirischen Landtages. Weigerung der Bauern in Aussee, den protestantischen Prediger [Deltzer] abziehen zu lassen. Bericht über die Erteilung der Kommunion in beiderlei Gestalt in Wien und Umgebung. Überlegungen rund um die Kommunion sub utraque specie. Der Nuntius am Kaiserhof [Spinelli] sollte diesbezüglich über die Jesuiten zusätzliche Informationen einholen.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 92 A, fol. 244r–v, Orig.
Referenzen
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Beilagen: fol. 245r–v, Avviso, an Aldobrandini adressiert, Graz, 1599
Februar 6. a
fol. 247r, Avviso, Graz, 1599 Februar 8.
Brieftext
Segue ancora qui la pertinacia di questi Provinciali Luterani, né voglion in alcuna maniera lasciarsi persuadere a proseguir la Dieta con il particolare della contributione, se non hanno prima qualche rissolutione di concessione nell’essercitio loro; et l’Arciduca si dimostra anch’esso dall’altro conto constantissimo nella deliberatione di già fatta et così si sta ne’ termini ch’io significai a V. S. Ill.ma con le lettere della settimana passata1.
In Ausse, luoco di questo Serenissimo verso Admont a confini dell’Austria, son seguiti alcuni inconvenienti per sollevatione de Contadini c’han voluto mantener un lor Predicante Heretico, però si spera che S. A. reprimerà anco quella lor insolenza et quasi ribellione2.
Mi vien significato da persone Religiose et da bene ch’in Vienna et que’ contorni si dà la communione sub utraque specie a persone che se fossero 21ben instrutte non la richiederebbono né riceverebbono, et quel che vien stimato grave è che questo si fa come si dice con auttorità et assenso di quelli c’hanno il carico della giuridittione ecclesiastica, il che di quante difficoltà sia cagione non si potrebbe facilmente esprimer a V. S. Ill.ma. Due incommodi però si posson considerare principalissimi, l’uno che tutti questi che dimmandano la communione sub utraque specie son tutti Heretici anco in altri dogmi, l’altro che gl’Heretici fanno fondamento grandissimo (se ben falsissimo) contra di noi sopra questa diversità, dicendo che i nostri Prelati et le nostre ordinationi sono ad placitum et di più che alcuni Pontefici concedono una cosa et altri la negano et che perciò non si possa far fondamento nell’accomodarsi alla nostra Religione, et da questo m’è venuto occasione di dubitar questi giorni con haver inteso che alcuni Catolici hanno proposto a questo Serenissimo che si potrebbon’accommodar molte cose, se si concedesse o permettesse in queste Provincie ancora la communione sub utraque specie, il che però è anche falsissimo, et io son di parere con tutti gli Prelati et Ecclesiastici che più tosto crescerebbono le difficoltà et le contrarietà alla nostra vera et Cattolica Religione, et perciò io son et sarò sempre contrario a tutte queste propositioni et trattati. bEt quanto a quello ch’appartiene al particolare di Vienna, sarebbe molto facile a Monsig. Rev.mo Arcivescovo Spinelli l’informarsi col mezo de Padri Jesuiti di Praga o d’Olmuz et di Vienna stessa quello che si facci et con qual concessione et auttorità et anco darvi il rimedio che le parerà espediente conform’alla santissima mente di S. B.ne et di V. S. Ill.ma, alla quale m’è convenuto significar tutto questo per l’instanza et significatione mandatami da quelle parti, alle quali, essendo più vicino Monsig. Arcivescovo sudetto et appartenendo elle agli stati di S. M.tà, non ho potuto dar altra risposta se non ch’io confido ch’il negotio sarà imposto a Monsig. Nontio in Corte Cesarea …
Fußnoten
- a Teildruck: HORVAT 1, S. 177 (fälschlicherweise mit 8. Februar 1599 datiert).
- 1 Vom 2. Februar 1599 ist nur ein Bericht Portias an Aldobrandini (Nr. 8.1) erhalten, in dem auf eine spätere ausführlichere Berichterstattung über diesen Sachverhalt verwiesen wird.
- 2 Der letzte Prädikant Aussees, Johann Deltzer, war am 2. Januar 1599 in die Acht und für vogelfrei erklärt worden. Er stammte aus Donauwörth und war 1586 nach Aussee gekommen. Erst am 7. November 1599 wurde Esias Haupt von der Reformationskommission als katholischer Priester eingesetzt und dann vom Passauer Administrator bestätigt. Haupt konvertierte zum Protestantismus und floh 1603 aus seiner Pfarre: vgl. LOSERTH, Akten 1, S. 433; AMON, Reformationszeit, S. 322–326; AMON/NASCHENWENG.
- b Marginalie des Staatssekretariates links: Lodare l’opera sua che è buona et scrivere a Monsig. Spinelli che se ne informi.