Briefnr. 18.1

Aldobrandini an Portia - Rom, 1599 Februar 27

Band 5

Regest

Posteingang. Bericht über die Landtage und die Zustände der innerösterreichischen Länder beunruhigt Clemens VIII. Bitte der Erzherzogin Maria, Erzherzog Leopold mit einem Kanonikat von Mainz auszustatten, wird schwer zu erfüllen sein. Wunsch Erzherzog Ferdinands nach einer Vermittlung des Papstes in der Auseinandersetzung mit Venedig wegen der Uskoken und der Angriffe Venedigs auf innerösterreichische Orte. Gesandtschaft des Flaminio Delfini nach Graz und an den Kaiserhof.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III 39, fol. 36v–37r, Reg.


Alla piena relatione che con due lettere di 15 di questo1mi da V. S. dello stato delle Diete et di coteste Provincie non ho che soggiongerli se non che N. S. ha voluto leggerla per sé stessa, et li è despiacciuto infinitamente che le cose non caminino in conformità del gusto di S. A. et del desiderio di S. B.ne, nondimeno confida nella bontà di Dio Benedetto che non abandonerà la causa sua et uno de’ buoni segni che n’habbia è la virtù, et costanza che la M.tà S. sin qui ha conservato nell’animo dell’Arciduca, con la quale mediante l’aiuto della sua bontà Divina si può sperare che s’habbino a superare tutte le presenti difficoltà. Ho tenuto proposito con N. S. del desiderio della ser.ma Arciduchessa di fare havere un Canonicato di Magonza al ser.mo Leopoldo. Ho trovato la solita buona dispositione nella S.tà S., ma la difficoltà starà nell’occasione, la quale per l’Indulti che sono in quella Chiesa difficilmente si presenterà che tocchi la Collatione a N. S.. Si starà nondimeno aspettando, et io aconservarò la memoria che devo del desiderio di S. A. Circa l’officio che l’Arciduca Ferdinando desidera che sia fatto da N. S. con i Signori Venetiani in raccomandarli luoghi et sudditi di S. A. per questo romore delli Uscocchi, lo fece hieri nell’audienza con l’Ambasciatore della Republica 2molto efficacemente, et io non lasciai di far la parte mia 36col medesimo Ambasciatore con l’affetto con il quale ho risoluto di servir sempre l’A. S. Oltre di ciò V. S. haverà prima dell’arrivo di questa inteso dalle passate mie lettere 3la missione fatta da N. S. del Sig. Flaminio Delfino costà et alla Corte dell’Imperatore per fare gli officii necessarii et con S. M.tà et con S. A. per rimedio di questo aromatico negotio, et per quiete degli animi delli Principi interessati in esso, di modo che lei vede che N. S. non lascia via nessuna intentata per mostrare il suo paterno affetto et charità verso tutti, et particolarmente verso l’Arciduca, che per la sua bontà è amato particolarmente dalla S.tà S. …


Fußnoten

  • 1 Nr. 13.1, 13.2. Eine ausführliche Berichterstattung über den Verlauf des steirischen Landtages und die damit im Zusammenhang stehenden Landtage in Kärnten und Krain war allerdings im Bericht vom 13. Februar 1599 erfolgt: Nr. 11.1. 
  • a Ergänzt nach Kopie in DAG. 
  • 2 Giovanni Mocenigo (1552-ca. 1612), Venezianer, Botschafter der Serenissima am Hof des Herzogs von Savoyen, des Königs von Spanien, des Sultans, des Königs von Frankreich sowie der Päpste Clemens VIII. und Paul V. Als ordentlicher Botschafter Venedigs war er in Rom von 1598–1601 und 1608–1611, als außerordentlicher vom 20. Mai bis 26. Juli 1605 tätig: vgl. BAROZZI/BERCHET, S. 7f., 16, 54, 93; TCHAPRASSIAN, S. 25. 
  • 3 Nr. 12.2, 15.2.