Briefnr. 20.2

Aldobrandini an Portia - Rom, 1599 März 6

Band 5

Regest

Aldobrandini hat von der finanziellen Not Erzherzog Ferdinands erfahren, der Heilige Stuhl ist aber nicht in der Lage, ihn zu unterstützen.


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ASV, Fondo Borghese, serie II 492, fol. 71v–72v, Chiffrenreg.


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Se bene la cifra di V. S.1che rappresenta il bisogno che ha di aiuto l’Arciduca Ferdinando è particolare per me, come lei mi significa, tuttavia per il desiderio vivo che tengo di servire a S. A. l’ho voluta communicare con S. S.tà. Veramente si trova in S. B.ne buona volontà, ma creda pur V. S. che è mera verità quel che altre volte le ho scritto del bisogno, anzi necessità indicibile, nella quale si trova al presente la Sede Apostolica et la S.tà S. Piacesse pur a Dio che fusse altrimente, perché conoscerebbe S. A. quanto sia amata da S. S.tà et quanto le premano li presenti suoi bisogni. Sa V. S. quanto habbino resa esausta la Sede Apostolica li aiuti dati per il passato a tanti Principi et a S. A. medesima, con chi non potendo hora far dimostratione alcuna, se ne duole infinitamente la S.tà S., dalla quale il molto non può in alcun modo uscire et con il poco sa di non poter satisfare, onde vorrei che V. S. come da sé et con grandissima destrezza andasse penetrando che aiuto et somma di denari pretende l’Arciduca, ma faccia in modo non solo di non impegnarsi, ma di parlare in maniera che non si possa concepire speranza di doverne haver’ manco un quattrino, et da sé, et forsi sarebbe meglio intenderlo ab extra senza parlar con l’Arciduca et mi avvisi poi il tutto. V. S. me faccia piacere di assecurare S. A. che io sento estremo dolore di vedere questa gran necessità nella quale si trova S. S.tà, perché se realmente non vi fusse, l’assecuro che non saria stata tanto a dimostrarli l’affetto paterno che li porta.


Fußnoten

  • 1 Nicht auffindbar: vgl. Nr. 20.1.