Briefnr. 57.4

Portia an San Giorgio - Graz, 1599 Juli 19

Band 5

Regest

Seit der Gründung der Nuntiatur stand ein Teil des Dominikanerklosters für die Grazer Nuntien als Unterkunft zur Verfügung. Die Verlegung der Stadtpfarre in die Kirche des Dominikanerkonventes brachte den Abzug des Ordens mit sich, das Wohnrecht der Nuntien blieb aber aufrecht und wird seit kurzem auch von Portia in Anspruch genommen. Dieser bittet um ein bestätigendes päpstliches Breve für die Beibehaltung der Unterkunft des Nuntius im ehemaligen Dominikanerkloster in Graz. Eine andere Lösung ist aufgrund der protestantischen Hausbesitzer in Graz nahezu unmöglich.


Archiv

ASV, Secr. Brev., Reg. 287, fol. 144r–v, Orig. (als Beilage zur Minute des Breves
Nr. 75.2).


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Sin al tempo che la santa memoria di Gregorio XIII fondò il collegio de padri Jesuiti in questa città transferendo la parochia in una Chiesa dell’ordine di San Domenico per dar la Parochiale antica all’uso de medesimi padri Jesuiti, fu riservata l’habitatione de Nonti apostolici nel luogo del Monasterio Domenicano, transferendo i Frati in altra parte et chiesa dove hora officiano et habitano ordinariamente1; et secondo questa riservatione hanno habitato Monsig. Malaspina et Monsig. Bertinoro 2Nontii residenti in questa Corte alcuni anni sono, et io mi sarei valuto anco di questo luogo, se havessi creduto da principio di dover star così lungamente in questo servitio, et se non havessi havuto bisogno d’habitatione et commodità maggiore per le genti et cavalli che m’è convenuto tenere per l’occasione de viaggi ch’io ho sempre fatti per servitio de negoti impostimi. Considerato però doppo che s’io trascurassi di valermi di questa ragione conosciuta di già et approbata dal prencipe et dagli stessi parochi che potrebb’esser, ch’io non potrei facil141mente haver altra commodità, massime al presente, che gli Nobili Heretici non permettono più le lor Case in affitto a chi non le pare per certi lor privilegi, mi son rissoluto per necessità di casa di entrarvi, et particolarmente per poter meglio servire all’officio mio et sostenere quello che gl’Heretici volentieri non veggono, cioè l’auttorità et esistimatione della Sede Apostolica et la parte dello stato Ecclesiastico et de catolici; et perché gli medesimi heretici col non permetter le lor case in affitto a Nontii havrebbon commodità d’escluderli con danno del Prencipe et della Provincia, ho pensato esser bene di supplicar alla S.tà di N. S. col favore di V. S. Ill.ma che si degni confermar con Breve diretto a me questa ragione conform’alla scrittura di Monsig. Bertinoro 3, della quale io ho presso di me l’autentica et con questa ne mando la copia 4, perché con questo mezo s’assicurerà l’habitatione et residenza de Nontii a salute di quest’anime, et si libererà di molestia ’l principe, il quale deve travagliare sempre con questi Heretici per far dar ad affitto una casa per i Nontii, la quale non si può molte volte neanco havere, né trovare, non essendo conveniente ch’i Nontii habitino ne luoghi troppo habitati et circondati dagl’avversari per molti rispetti et principalmente per sicurezza della lor fameglia, il che dovendo esser a commodo di queste Provincie …


Fußnoten

  • 1 Eh. Karl von Innerösterreich hatte 1570/71 die ersten Jesuiten nach Graz geholt und 1573 ein Kolleg gegründet, dem die Ägidiuspfarrkirche übertragen wurde. Nachdem 1577 die Stadtpfarre an die nahe gelegene, relativ kleine Katharinenkirche verlegt worden war, wurde 1586 die zum Dominikanerkonvent gehörende Kirche zum Hl. Blut zur Stadtpfarre bestimmt. Die Dominikaner mussten daraufhin nach St. Andrä in der Murvorstadt ziehen, das ehemalige Kloster diente als Stadtpfarrhof. Das Wohnrecht der Grazer Nuntien in einem Teil des Dominikanerklosters ging auf Verordnungen der Päpste Gregor XIII. und Sixtus V. zurück und verlor auch durch die Verlegung der Ordensniederlassung nicht an Gültigkeit: vgl. HÖFER, Christentum, S. 27, 49–51; ZINGERLE, Residenz, S. 230–232. 
  • 2 Giovanni Andrea Caligari (1527–1613), Kollektor in Portugal (1574–1577), Nuntius in Polen (1577–1581), Bischof von Bertinoro (1579–1613), Nuntius in Graz (1584– 1587), Sekretär im päpstlichen Staatssekretariat (1588–1592): vgl. DBI 16, S. 711– 717; RAINER, GN 2, S. XII–XVII; JAITNER, Clemens VIII., S. XLVIIf. 
  • 3 Ein entsprechendes Breve wurde am 18. September 1599 für Portia verfasst. Es ist als Minute, aber auch als Kopie aus dem Jahr 1610 erhalten: Nr. 75.2. 
  • 4 Die Kopie des Schreibens von Caligari vom 5. April 1586 liegt heute gemeinsam mit diesem Bericht Portias als Beilage bei der Minute des Breves Nr. 75.2: Caligari an Azzolino, Görz, 1586 April 5, ASV, Secr. Brev., Reg. 287, fol. 145r–146r.