Regest
Trotz Verbot des evangelischen Exerzitiums fand während der Abwesenheit des Erzherzogs in Graz ein protestantisches Begräbnis mit Predigt statt. Verhaftungen. Ähnlich prekäre Situation in Laibach. Erzherzog Ferdinand hat den Kaiser wissen lassen, dass er aufgrund der Lage in Innerösterreich keine finanziellen Aufwendungen in der Uskokenfrage machen kann. Die diesbezüglichen Verhandlungen wurden dem Grazer Hof entzogen. Warten auf die Ankunft P. Carrillos.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 113 B, fol. 127r–v, Orig.
Referenzen
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Teildruck: HORVAT 1, S. 252f. (basiert auf der Kopie in Fondo Borghese,
serie III 92 A,
Nr. 62.5).
Brieftext
Sì come non manca questo Serenissimo di sollecitudine et diligenza perché s’esseguischino gl’ordini et Decreti fatti sin hora per la promotione della Cattolica Religione, così non lascian di machinar altrotanto questi Provinciali et Heretici per conservarsi nella lor settaria et abominevole heresia, et perché S. A. ha ultimamente dichiarato in scrittura la sua rissolutissima volontà di non voler perametter a queste genti essercitio alcuno che sia contrario o diverso dalla nostra vera Religione 1, bessi all’incontro c ome pertinaci et contumaci si sforzano di tentare et fare quanto possono cper illudere a queste commissioni del Prencipe, et in particolare due giorni sono in assenza dell’Arciduca, il quale si truova ad un luogo lontano di qua due giornate 2, hanno con la sepoltura d’un Heretico fatto predicare in un cimiterio fuori di questa Città con molto scandalo et pregiudicio di quel rispetto che si deve anco a Decreti del suo Prencipe, per il qual effetto sono stati subito posti alcuni in prigione 3per aspettarne quello che rissolverà et commanderà l’Arciduca col suo Conseglio il simile et molto più si teme di Lubiana, nel qual luogo, non essendo presidio di soldati com’è in questa Città, si corre 158sempre maggior pericolo di perder l’acquistato, in modo che si sta sempre in questa materia con l’animo sospeso tra la speranza et il timore per le ragioni altre volte significate a V. S. Ill.ma 4.
dNel particolare de Scocchi scrissi a V. S. Ill.ma ancora con le precedenti mie 5che questo Serenissimo haveva fatto sapere alla M.tà dell’Imperatore che non si poteva obligare a far spes’alcuna nel presidio over altr’affari di Segna per le ragioni che posson’esser note a ciascuno, c’habbi notitia dello stato di questo Prencipe et suoi bisognosi interessi, et s’aggionge che (sì come S. A. stessa si dichiara) non si può senza pregiudicar al negotio publico procurar d’addossar questa materia a questa Corte, poiché per conseguenza vi succederebbe l’obligo della provisione, del quale non vogliono che si parli o tratti né ’l Prencipe né i suoi Consiglieri, et dicono che sì come la M.tà dell’Imperatore ha maggior auttorità et mezi di farsi obedire et rimediar anco a questi disordini, che così anco gli potrà adoprare senza che si procuri di obligar questi a quello che le sarebbe impossibile di porre in effetto. Et V. S. Ill.ma creda che quando è venuto qui a notitia le chimere di alcuno c’ha voluto discorrere, scrivere et trattare di far rimettere a quest’Arciduca tutta questa trattati one, che gl’è fcommissione né f aceva il servitio del suo Padrone, et forsi per questo solo gl’è stato levato gogni parte di questa trattatione che debbo significar a V. S. Ill.ma acciò ch’ella intenda lo vero stato di questo negotio nel quale io non manco di sollecitare et di coadiuvare quanto posso la provisione et il rimedio di già proposto, l’effetto del quale però vien ritardato dalla sola impotenza et mancamento di danari.
Aspettiamo qui d’hora in hora il P. Cariglio, il quale per haver preso tutte le lettere mie che si trovavano in Venetia m’ha anco levato qualche materia di scrivere …
Fußnoten
- a Ergänzt nach Kopie in DAG.
- 1 Hauptresolution Ferdinands II. vom 30. April 1599, veröffentlicht am 21. Juli 1599: vgl. LOSERTH, Akten 1, S. 559f.
- b Ergänzt nach Kopie in DAG.
- c Ergänzt nach Kopie in DAG.
- 2 Eh. Ferdinand befand sich für mehrere Wochen auf der Jagd in Eisenerz: vgl. VERESS, Epistolae, S. 335f.
- 3 Es könnte sich bei dem Prediger um einen gewissen Magister Holzer handeln, der aufgrund einer verrichteten Danksagung beim Begräbnis der Stürgkschen Jungfrau verhaftet wurde und am 4. August um Freilassung bat: vgl. LOSERTH, Akten 1, S. 596f.
- 4 Bischof Chrön berichtete in einem ausführlichen Schreiben vom 27. Juli 1599 an Eh. Ferdinand über die kirchliche Situation, die Prädikanten und die protestantischen Landstände in der Diözese Laibach: vgl. Chrön an Ferdinand, Oberburg/Gornji Grad, 1599 Juli 27, HHStA, Familienkorr. A 8, fol. 259r–262v.
- d Teildruck: HORVAT 1, S. 252f. (fälschlicherweise mit 9. August 1599 datiert).
- 5 Nr. 59.2.
- f rgänzt nach Kopie in DAG.
- g Ergänzt nach Kopie in DAG.