Regest
Erfolge Erzherzog Ferdinands im Rahmen der Rekatholisierung in den Gebieten von Rottenmann und Graz. Portia regt ein päpstliches Breve als Lob für Erzherzog Ferdinand an.
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ASV, Fondo Borghese, serie III 113 B, fol. 175r–v, Orig.
Brieftext
Con l’ultime di Monaco1diedi conto a V. S. Ill.ma di quello ch’era stato trattato da me col Sig. Duca di Baviera in materia delle differenze che sono col Capitolo di Possa, essendomi riserbato del restante che tocca a quella Chiesa medesima di inviarnele relatione distinta subito ch’io sia gionto a Graz, verso dove ritrovandomi di passaggio questa sera in Rotmon non mi restarebbe che di più scrivere, se non fosse l’occasione di significar a V. S. Ill.ma gli felici progressi et avvanzamenti che si vanno facendo in queste 224Valli et contorni dell’Arciduca Ferdinando nella Religione Catolica, nel qual negotio si mostra così ardente et rissoluto che non solo ha espurgato alcune Terre ch’attendono al lavoriere di Minere di Predicanti della falsa setta, ma a molti ancora si sono levate l’armi 2, tenendosi a quest’effetto ammassato buon numero di soldati et gente collettitia, affine siano pronte ad ogni minimo cenno di S. A., la quale medesimamente, per privare in tutto di speranza gl’Heretici di Graz di poter giamai haver più angolo in quella Città di biastemare il nome di Dio et della sua santa Religione, gl’ha levata dalle mani la Chiesa dov’essi solevano ridursi 3; delli quali successi ho voluto che V. S. Ill.ma resti ragguagliata con tutto ch’io sia in camino, essendo sicuro che simil generose attioni saranno per apportare consolatione a N. S. alla cui S.tà humilmente rimetto et alla molta prudenza di V. S. Ill.ma ase le paresse di proporre che fosse scritto Breve in questo proposito al medesimo Arciduca 4, blodandolo del già operato et inanimandolo a proseguire, perché mi pare che tali termini venghino per li più attesi da Prencipi et da questo in particolare et che siano anco di non puoco giovamento a negoti che si trattano seco et che servirà per fine . c
Fußnoten
- 1 Nicht auffindbar. Es durfte sich nicht um Portias Bericht vom 31. Oktober 1599 handeln, in dem Passau betreffende Gespräche mit Herzog Maximilian von Bayern angekündigt wurden: vgl. Nr. 85.1. Ausführlich berichtete Portia dann am 20. November 1599 aus Graz: vgl. Nr. 89.1.
- 2 Von Oktober bis Dezember 1599 war die erste militärisch geschützte Reformationskommission im Auftrag Eh. Ferdinands von Leoben ausgehend nach Eisenerz, Aussee, Gröbming, Schladming, Rottenmann, Wald und Kalwang unterwegs. Diese führte strenge Maßnahmen durch und ließ Besatzungen auf Kosten der Ortschaften zurück: vgl. HÖFER, Brenner, S. 25–27.
- 3 Mit Dekret vom 13. September 1598 wurde die Ausweisung der Prädikanten und Professoren an der landschaftlichen Schule und Stiftkirche binnen 14 Tage angeordnet. Am 10. Oktober 1599 ordnete Eh. Ferdinand die Übergabe der Schlüssel der Stiftkirche an, da dem aber nicht nachgekommen wurde, wurde die Kirche letztendlich am 14. Dezember 1599 gewaltsam geöffnet: vgl. HÖFER, Christentum, S. 116–118.
- a Im Original unterstrichen.
- 4 Der Anregung Portias kam die Kurie mit einem Breve vom 27. November 1599 nach: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 13336.
- b Marginalie des Staatssekretariates links: N. S. se ne contenta.
- c Dorsalverkmerk des Staatssekretariates, fol. 180v: diversi da rivedersi.