Regest
Der Bischof von Seckau [Brenner] hat Portia über die Tätigkeit der von ihm geleiteten Reformationskommissionen in der Obersteiermark Bericht erstattet. Nach der erzherzoglichen Hochzeit soll das Augenmerk auf Kärnten gerichtet werden. Die in Linz beabsichtigte Errichtung eines Jesuitenkollegs erscheint problematisch. Portia empfiehlt eventuell stattdessen die Errichtung eines Kollegs und Seminars in Passau. Die Erzherzöge haben den Jubiläumsablass erworben.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 92 BC, fol. 8r–v, Kop. 1
Brieftext
Il Vescovo di Seccovia principal Commisario nel negotio della riforma se n’è ultimamente ritornato qua, havendomi fatta relatione di quanto egli ha operato a beneficio della Catolica Religione in conformità del concerto ch’era passato tra noi quand’io fui di ritorno di Carinthia, et mi dice che col favore divino tutte quelle Città et Terre della Stiria superiore che restavano infette di haverle non solo mondate da falsi heretici Predicatori, ma di haver ridotti li Cittadini ad accettare in un tempo medesimo la fede Catolica et a prestare giuramento all’Arciduca di voler vivere et morire Catolici et obedienti ai dogmi et precetti di Santa Chiesa, aggiongendo di più che in diversi luoghi pure della Stiria superiore si sia dimostrata la Nobiltà molto obediente, cosa di non puoca consideratione et d’importanti conseguenze, perché cominciando i Nobili da sé stessi a piegar gl’animi et a dar segno di qualche obedienza al Prencipe in proposito della Religione, si può haver 304buona speranza ch’essi pian piano sieno per lasciar la protettione de Predicatori heretici che alcuni trattengono ne loro Castelli et per rendersi più pronti ad esseguire la volontà dell’Arciduca 2.
Dopo che saranno finite l’occupationi di queste Nozze si darà subito comminciamento a riformare la Carinthia et per l’istesso effetto s’incaminaranno li soliti Commissarii, a quali tra tanto si procurerà di far strada nel modo ch’io accennai a V. S. Ill.ma con le precedenti3.
Il concetto che s’ode esser in Austria et anco proposto costì in Roma di eriger un Collegio de Padri del Gesù in Lintz dopo l’espulsione da quella Città delli heretici Predicatori pare che non sia per havere facilmente effetto4, essendo stati applicati altrove i beni che dovevan esser destinati per quella erettione, et quando anco la cosa dovesse riuscire possibile si crede, che sarebbon per ricorrere a S. S.tà perché con la sua auttorità provedesse d’altri beni al sodetto Collegio, il quale senza dubio più agevolmente potrebb’esser fondato in Possa 5, et sarebbe anco di maggior frutto dovendovisi anco quivi erigere il Seminario, perché ritrovandosi sotto quella Diocese alcuni Monasterii vacanti che sono stati dati in Commenda da S. M.tà Cesarea, sarebbe più facil et molto più comoda l’applicatione de medesimi stabili alla fondatione d’un Collegio nella Città di Possa et li alunni et altri del Seminario verrebbono ad avvanzare assai nella dottrina et buona educatione de’ Padri, onde m’è parso di darne conto a V. S. Ill.ma, la quale se si compiacerà d’haverci consideratione nelle occasioni che verrà proposta la materia di questo Collegio in Austria, mi persuado ch’ella potrebbe apportar gran beneficio a quella Provincia ancora.
Mi scordai la settimana passata di significar a V. S. Ill.ma che questi Prencipi con singolar divotione et consolatione spirituale hanno preso tutti il Santissimo Jubileo, essendosi compiacciute le loro A. A. che nel cominciamento delle stationi et poi anco nel fine io sia stato suo Ministro in celebrare et in amministrargli la santissima Communione …
Fußnoten
- 1 Kopie eines nicht auffindbaren Berichtes an San Giorgio.
- 2 Vgl. Nr. 87.1.
- 3 Vgl. Nr. 121.2. Die Reformationskommission für Kärnten war unter der Leitung Bischof Brenners vom August bis November 1600 vor Ort tätig: vgl. HÖFER, Brenner, S. 31, 33.
- 4 Im April 1600 trafen in Linz zwei Jesuiten, der Rektor des Wiener Kollegs P. Georg Scherer und sein Gehilfe P. Johann Zehetner, ein, denen die Aufgabe zukam, die Rekatholisierung in dieser Stadt voranzutreiben. In der Folge wurde eine Schule und 1612 ein Kolleg in Linz eingerichtet: vgl. DUHR, Geschichte 2.1, S. 327–332; KOLB, S. 11–36.
- 5 Das Jesuitenkolleg in Passau wurde 1612, trotz des anfänglichen Widerstandes des Domkapitels, von Bischof Leopold eingerichtet: vgl. DUHR, Geschichte 2.1, S. 325– 327; HAUB.